It feels like I'm flying
Very close to the ground
Grazing only the river of lies
where I float I drown
I sense the dramatic futility of everyday life
The grandiosity of human wandering
Of a foolish gait , inhuman
I detach, I soar over the errors, the horrors
Not merciful angel
But melancholic brother
Emphatically, harmfully above everything, everyone
A city, unrolls under me
Vibrant, bright
But lively for what life?
Throbbing with what colors?
A hearthbreaking melody , carresses inside, it brings me high for a few moments , not far away
Puts me aside, on purpose, from that me who is with you
In the daily flowing of lies, of pettiness, of pointlessness
Il "chi sono", non l'ho mai scritto; perchè non ha alcun senso scriverlo.
Sono un italiano, un occidentale, sono un padre, un figlio, un fratello, un amico; sono in vari momenti, quello che sono e non è certo qui, che posso descriverlo univocamente.
Ma, come ho già detto, posso scriverlo in varie tappe, ed in vari modi; anche insieme a quei pochi che mi seguono, anche nel tempo, in rete o meno che mi trovi....
Una cosa che, per certo sono, io, è un "militarista" convinto.
Che vuol dire ?!
Mica semplice, spiegarlo.
Per le persone con una "sensibilità" di sinistra, è quasi un insulto, questa affermazione; per le persone portatrici di una sensibilità opposta, forse meno...
Spiegarlo, non è semplice.
Innanzi tutto, nella mia identità, l'essere e dichiararsi "OCCIDENTALE", è comunque una costante.
Ora, laddove taluni vedono in questa affermazione uno scarso senso di se o una volontà di alienare parte delle proprie libertà, posso solo in parte dissentire.
Io sono militarista convinto, nella misura in cui vedo, nell'attuale società occidentale (in generale), una scarsa, se non nulla, capacità di approntare masse di persone pronte a COMBATTERE.
E quando dico, "combattere", non intendo alzarsi la mattina e lavorare 14 ore per portare pochi soldi a casa, come avviene nei SOTTOMESSI paesi mediterranei di questa dis-unione europea...
Io, quando parlo di combattere, intendo la capacità di utilizzare armamenti moderni, e cooperare con gruppi di altri soldati, inquadrati in unità operative che, letteralmente, sparano ed ammazzano !
Non facciamo tanti giri di parole: il mondo odierno è un mondo di VIOLENZA !!!
Una violenza latente, fatta di trattati, linee guida, leggi nazionali e sovranazionali; tutte violenze e prepotenze latenti o presunte tali che, in definitiva, sviluppano in concreto, reali, pesantissime conseguenze...
Esistono nazioni, dove la violenza sugli uomini, sulle donne, sulle minoranze, è un fatto concreto, molto forte, quotidianamente...
E mentre questa violenza si esprime e sviluppa, mentre questa violenza di mobilita e MIGRA, oltretutto VERSO DI NOI, noialtri abbiamo tirato su generazioni intere di SMIDOLLATI !!!
Una massa di frocetti depilati, e profumati, armati di telefonini di ultima generazione, ben poco possono, contro centinaia di milioni di persone che vivono inquadrati in società dove l'individuo, ben poco conta e ben poco si domanda...
Con consapevolezza, e giusta misura, anche noi dobbiamo avere di nuovo i nostri guerrieri liberi, fieri, forti; e se tutti i cittadini fossero capaci di difendere la propria terra, ora, avremmo maggiori possibilità di affrontare quanto ci sta arrivando addosso...
Ma se non abbiamo nemmeno più una identità condivisa, se anteponiamo noi stessi, ad ogni possibile concetto di NOI; se ci uniamo con le MONETE e non con le comuni radici religiose e culturali, come possiamo avere dei guerrieri che possano mai difenderci col cuore ?!
Sono un militarista convinto; ma prima di tutto, dovremmo avere delle solide fondamenta, ed una superiore consapevolezza di un NOI che, attualmente, non abbiamo. Delle vere frontiere, delle idee comuni, per poter resistere all'orda di questo nuovo mondo, al caos, di questa grande era di anarchia...
Gli oligarchi, non hanno compreso i rischi che noi tutti, occidentali, stiamo correndo.
Pensate: chissà quale lavoro dovevano fare gli americani, quando entravano persone da Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen.
Chissà quanti controlli e di quale tipo, i nominativi in transito subivano; anche considerando che non sono solo queste, le nazionalità, oggetto di controlli a tappeto...
Pensate che qui, da noi, siamo riusciti a dargli anche gli stipendi, la libertà di blaterare e quella di movimento...
Pensate a quanti terroristi, si sono radicalizzati in beata calma qui, proprio qui, tra noi italiani !
Con Trump, cambia la musica.
Ora queste energie, si potranno dedicare ad altro.
SICURAMENTE, ci sono e saranno vittime innocenti, per questa chiusura degli Stati Uniti; ma questa non è una guerra che si possa perdere.
L'europa, invece, ancora sembra non aver capito bene la situazione.
L'atmosfera, su questo pianeta, si va surriscaldando troppo; se le pubbliche opinioni di mezzo occidente, non l'hanno capito ancora, comunque per i veri leader che ancora riusciamo ad esprimere, l'ora di agire è giunta !
Il primo obbiettivo di questa nuova alleanza tra statunitensi e russi, è stroncare il terrorismo e ristabilire un minimo di equilibrio tra le forze in campo.
Le deboli democrazie occidentali, rischieranno troppo, se continueranno con la linea delle Merkel o quella che la disunione europea esprime.
L'europa è in ostaggio. La Russia no e forse, oggi, nemmeno gli americani.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Nell'ottava potenza economica mondiale, OGGI, gli italiani muoiono assiderati. La NON solidarietà politica, economica e sociale che esercita questo nostro stato, è l'OSTACOLO più grande, per lo sviluppo delle persone umane che compongono il nostro POPOLO.
La partecipazione a questo gioco mortale, è un obbligo per tutti. Siamo chiamati al silenzio, all'ignoranza, all'indigenza; ora anche, alla morte da reietti... COSA FACCIAMO ?!
Ehhh già, vediamo se riuscite a leggerla sta notizia qua ! Vale la pena ripetere il titolo, visto che il nostro popolo, in questo nuovo millennio, è diventato sempre più bravo a girarsi dall'altra parte, a non gurdare e tantomeno parlare, dei problemi reali.
Vale la pena rileggerlo venti volte, sto titolo qua: oltre un milione di bambini italiani "vive" in povertà assoluta !!!
E se è l'ISTAT a dirlo, potete star certi che i dati reali sono di molto peggiori, considerando pure che il concetto di "povertà", non è ascrivibile se non con notevoli forzature, ad un semplice concetto statistico.
Un bambino su venti, leggo in giro, non può permettersi due paia di scarpe l'anno ed un pasto proteico al giorno, per non parlare delle difficoltà di accesso alle attività sportive, cure mediche etc etc...
Forse, ci converrebbe scappare e rientrare coi gommoni, sento dire spesso; ma è solo una amara battuta ?!
I futuri cittadini, ricapitolando, non avranno lavoro, non avranno pensione e stanno inoltre vivendo una infanzia di merda !!!
E mentre tutto ciò avviene, abbiamo un presidente del consiglio (che nessuno di noi cittadini ha votato), che ci propina un referendum che è l'ultima picconata ad una costituzione che, de facto, è già stata ampiamente abrogata per la maggioranza della popolazione.
Un referendum, ci viene propinato come la panacea in grado di risolvere i mali d'Italia, mentre l'Italia è moribonda da anni !
E' triplicata la povertà ed i bambini, pagano il fatto che i genitori non hanno più il lavoro o, lavorando come schiavi, portano un reddito che non è più in grado di far fronte alle spese elementari...
Sono diminuiti i consumi di carne, le spese per il tempo libero e sta per precipitare il gettito, per questo stato canaglia che, in definitiva, è il vero promotore politico di questo genocidio !
E' diminuita anche l'aspettativa di vita, sia pur di poco, perchè molti italiani, diciamocelo, non si curano nemmeno più ! Un piccolo dolore, ieri lo controllavi, oggi, rimandi, se devi comprar le scarpe, i libri o il cibo ai figli; ma il rischio di lasciare degli orfani, aumenta...
Siamo pur sempre nel paese della "terra dei fuochi", nel paese delle sofisticazioni alimentari, dei medici pubblici, ma più privati che pubblici, della scuola dell'obbligo, ma che ti chiede soldi in continuazione...
Siamo il paese che accoglie milioni, oramai, di migranti e poveri di altre terre veri, forse unici ed ultimi beneficiari, di uno stato sociale sempre più sgangherato, efficiente solo nel rubare e chiedere quattrini a tutti gli italiani che osino lavorare o fare impresa !!!
Hanno tolto la dignità a milioni di lavoratori, imprenditori e dipendenti; facendo questo, hanno deprivato di una vita dignitosa milioni di bambini italiani, futuri cittadini...
L'opportunità di sviluppare talenti e potenzialità, in questo paese, sono prossime allo zero assoluto.
E, questi dati, ribadisco, vanno presi per quello che sono: dati di regime !
Nel frattempo, non sappiamo con certezza quanti italiani sono scappati, emigrando all'estero: non solo pensionati che vogliono vivere meglio con quel poco che lo stato gli ha lasciato, ma anche giovani brillanti e preparatissimi che, qui, avrebbero dovuto competere senza possibilità alcuna, contro i figli scemi, inetti e prepotenti, della casta & CO.
Ribadisco la domanda di fondo, quella che mi pongo da anni: perchè, non siamo in armi ?!