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giovedì 3 maggio 2018

Logico e sbalorditivo

Per me, sbalorditivo, sarebbe un uso maggioritario della logica.

Cambiare sta legge elettorale, anche solo con un premio di maggioranza.
Andare alle urne; darci una guida.

Mi sbalordirei, se ci si riuscisse; mentre qualsiasi altra ipotesi, comincia a farmi incazzare e non poco.

Io credo che da soli, senza sentire il parere o le voci, dei nostri anomali alleati, potremmo farcela....
Credo che potremmo cambiare legge elettorale, eliminare ogni rischio IVA aggiuntiva, ed andare alle urne, di nuovo.

Più SEMPLICE o SBALORDITIVO ?!

Se la logica, come lo spirito santo, discendesse su qualche milione di capoccie italiane, potremmo riuscirci. Magari anche chi è sul ponte di comando, potrebbe cominciare ad usare un pizzico di logica.

La logica, in Italia, SBALORDISCE !? Non va bene.

Certo che, se avessimo i veri dati sulla disoccupazione e sulla qualità del lavoro, i veri dati sul disagio sociale, sulla devianza e l'impoverimento generale. Se ci raccontassero la verità, invece delle favolette, quanto dico, non risulterebbe sbalorditivo.
Ognuno saprebbe dell'urgenza del fare e della gravità estrema del momento.

Questo paese è al collasso economico, e non solo.

Sono di fatto negati i diritti ELEMENTARI.
Non abbiamo diritto a veder rappresentati i nostri voleri.
Non siamo rappresentati !

Ci vediamo negare il diritto alle cure mediche, alla pensione, alla sicurezza; vediamo tolta, la dignità vera per gli ultimi, in favore dei furbi.

Cos'è LOGICO, in questo paese qua ?!
Non lo so; ma la logica dovrebbe essere un ragionamento con una finalità positiva.
Puro e semplice ragionamento, teso ad analizzare razionalmente una situazione ed a fornire azioni e soluzioni POSITIVE.

O esiste una logica suicida, in questo nostro popolo ?!
Siamo andati troppo avanti, col cannibalismo sociale, forse; il bene di pochissimi è stata la distruzione dei più.
Il danno è complessivo e collettivo; è l'Italia che soffre.

Logico, non può risultare un cammino a ritroso, distruggere o impoverire.
Logico, non può essere, quanto visto in questi anni e, nemmeno, quanto visto in quest'ultimo mese...

Io, vorrei essere sbalordito, semplicemente vedendo un governo molto temporaneo, fare quei piccoli passi che la logica CI IMPONE A TUTTI.

sabato 9 dicembre 2017

Un popolo di bidelli (aspiranti bidelli)...

Stamattina ho letto un trafiletto del messaggero, quindi, pigliatevela con loro se ho dovuto ripostare...
Ho letto delle affermazioni ALLUCINANTI, a commento di questa "notizia".
La prima, è che "...la scuola, rimane un punto saldo di riferimento per tantissimi aspiranti lavoratori..."

QUINDI, ne possiamo dedurre che fare il SUPPLENTE BIDELLO è un lavoro ?!?
Sapete già come la penso, sui posti di "lavoro" che ha da offrire questo regime, ai tanti affamati sudditi in cerca di emolumenti a buon mercato; lasciamo perdere...

La vera notizia è il boom di domande che ha portato MILIONI di italiani, compresi LAUREATI, a tentare sto colpaccio !!! Dall'articolo non si capisce, se sono uno, due, o tre MILIONI, gli italiani che vogliono "entrare" in questo "circuito" (non proprio virtuoso, da cronache decennali e stupita osservazione)...
Ehhh già, cari affezionatissimi, perchè entrare nel girone dantesco del precariato (piagnucolante e pregante) della scuola è una vera manna dal cielo !
Qua, parliamo di "graduatorie utili alle convocazioni di supplenze di breve durata" per mansioni di assistente amministrativo, o tecnico, ma anche per fare il collaboratore scolastico (BIDELLO, PER GLI ITALIANI)...
Questa base di precariato, è comunque utile per raggiungere il prima possibile il tetto dei 24 mesi di servizio; soglia che permette di poter passare al livello successivo (da valvassino a vassallo, probabilmente), da dove è possibile sottoscrivere supplenze annuali e, PERSINO l'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO !!!  Ovvero, il famosissimo "POSTO FISSO" di CheccoZaloniana memoria...

Quando MILIONI, si muovono per "ENTRARE" nella scuola, con simili presupposti e qualifiche, capisci veramente a che punto è la RIPRESA ECONOMICA.

Un popolo di artisti, poeti, eroi, trasmigratori ?!
Un popolo di santi, scienziati e pensatori ?!?
Maddai !!!
Saremo, semmai, un popolo de bidelli !!!
(O ASPIRANTI TALI)


PS Ogni riferimento ed accostamento, tra le figure di bidelli, collaboratori scolastici, ATA, aspiranti tali, precari o di ruolo, ed i ruoli medioevali dei vassalli, valvassini e valvassori è puramente voluto.


lunedì 18 settembre 2017

Il 20% degli statali in pensione ?! Altra ghiotta occasione, per il regime...

Per il governo, che si doveva occupare di legge elettorale e portarci alle urne; per il governo di emergenza, l'ennesimo a muoversi con una dubbia legittimazione popolare, si sta per presentare l'ennesima occasione ghiotta di rinsaldare il proprio potere politico...

Ehh già !

Non starà scritto da nessuna parte, quanto sopra dico, ovvero che non parliamo di governi legittimi o di emergenza nazionale, ma così, sembrava ce li avessero propinati, all'inizio.
Poi, dopo il clamore iniziale, dopo i primi passi timidi,tutti gli ultimi governicchi, compreso questo hanno ricominciato a legiferare, a proporre, a fare e disfare; altro che governi si scopo, emergenza e transizione, carissimi !!!

Siamo passati per Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, sempre come se nulla fosse; senza minimamente interpellare il Popolo, sempre meno sovrano, parrebbe.

Gli scopi, le emergenze, le priorità per il paese, sono state ampiamente bypassate, dalle esigenze politiche di una parte del paese; e questo ciclo, che forse sta per giungere al termine, NON ha prodotto alcun risultato utile per il paese, anzi...
NON abbiamo migliorato i conti pubblici, non abbiamo ridotto la povertà, non abbiamo una ripresa solida, non abbiamo una legge elettorale; in compenso, stiamo subendo da anni una continua campagna ideologica dei sinistrati, che è passata per nuove tasse e nuovi adempimenti, per finire con i deliri sullo ius soli e la proposta fiano...

Ma la ciliegina finale, il colpo di coda (oltre ad altri 608 nuovi baby papponcini), mi pare sia questa del turn-over degli statali.
Una occasione ghiotta, che il regime non mancherà di mettere in cantiere e di far fruttare, politicamente, quanto più potrà !
Il regime, che governa un paese decotto, oramai prossimo al tracollo economico, in questi anni NON ha potuto, come faceva in passato, allargare la propria pletora di assistiti; insomma, l'apparato dello stato, lo stipendificio, il votificio, pare sia rimasto quel che era, causa crisi.

Ma oggi, pare che, per motivi storici, stante l'eta media del personale dello stato, si prospetti il pensionamento per un nutrito numero di impiegati.
Dati Ragioneria Generale dello Stato
Nei prossimi quattro anni, saranno infatti oltre 500.000, gli impiegati dello stato ad andare in pensione, cui si aggiungono (ci fanno sapere), circa 25.000 impiegati l'anno che passano al privato.
Totale, circa il 20% dell'intera popolazione che, sempre a "loro" detta, ammonterebbe a poco più di 3 milioni di individui.

Noi tutti, o quasi, sappiamo come furono assunti, soprattutto tra gli anni 70 ed 80; non fate i finti tonti gente...

Noi tutti, sappiamo dei livelli di politicizzazione di questa "popolazione" che, pur vantando punte di eccellenza, è sicuramente uno dei problemi più delicati e pesanti che asfissiano il nostro paese, la nostra economia, il nostro popolo...
Da qui, derivano larga parte degli enormi costi che la collettività sostiene e che ci portano al monumentale debito pubblico; la cronaca di decenni, inoltre, esprime altre voci di costo legati alla corruzione, agli sprechi ed alla burocrazia asfissiante (praticamente, un altra tassa per tutti).

L'idea che non nasconde affatto, il governo attuale, è che si possa presto effettuare il tanto agognato turn-over; quello che farà andare in pensione quasi 500.000 persone, nei prossimi anni, e che porterà a nuovi maxi-concorsi per immettere, forse, altri 150.000 giovani al loro posto...

Immaginate con quanta premura, il regime, si appresta a prendere in mano anche questa delicatissima faccenda.
Vi debbo spiegare le mie perplessità ?! Vi debbo spiegare i miei dubbi o come temo andrà a finire ?!
Parla per me, la cronaca; quella di centinaia di concorsi truccati, annullati, contestati; parla per me, il comportamento oltraggioso di una politica che, oramai, lavora solo per se stessa, per il mantenimento del proprio potere...
Questi vampire, continueranno a succhiarci via la vita.

Noi, a questo punto, dovevamo avere una legge elettorale che ci potesse portare alle urne; su tutti i punti e le questioni di cui parlo spesso, ma anche su quelle che ho qui toccato, noi tutti meriteremmo che fossero affrontate da un parlamento e da un governo, espressione della VOLONTA' POPOLARE.

A breve, avremo altri 500.000 pensionati sulle spalle !
Oltre a ciò, il regime cercherà di rinsaldare i ranghi, assumendo nuove leve nel verde pascolo della pubblica amministrazione...

Penso male, io !? La cronaca di decenni, pare mi dia ragione.

venerdì 8 settembre 2017

ATAC, uno degli ultimi verdi pascoli per i sindacati itaGliani...

Negli ultimi mesi, ho visto pochissimi telegiornali; sono profondamente disgustato e non debbo più nemmeno star tanto a spiegare il perchè, mi pare...

C'è più ben poco da dire, mentre molto, sarebbe proprio da fare.

Comunque,quasi tutte le mattine, sbircio la prima pagina dei quotidiani, anche solo per non rimanere troppo indietro con la cronaca degli attentati, dei terremoti e delle nefandezze che il regime italiota, continua a comminarci.

Stamattina, poi ho addirittura acceso la radio, solo per sentire le ultime sull'ATAC che mi riportano a scrivere due righe qui.
Alla radio, sentivo parlare di possibilità di scioperi, e di preoccupazione dei sindacati che si schierano a difesa dei redditi e di possibilità di concordato preventivo...

Ora, solo due considerazioni che sono due, le debbo fare: l'Atac (e non solo quella, ovviamente) è in condizioni "deprecabili" da anni... 
In questi ultimi, poi, i debiti sono aumentati a dismisura.
Che anche l'Atac, sia stata usata per assunzioni clientelari; che anche questa ditta qua, sia stata usata per fini politici, mi pare non sia un mistero che la gente apprenda dal sottoscritto.

I conti economici ed il rapporto interno del personale tra operativi (autisti) ed impiegati, parlano chiaro.

Sentire i sindacati schierarsi per i redditi, sentire che non accetteranno riduzioni negli stipendi, mi ha portato a scrivere con rabbia...

NESSUNO, mi pare parli chiaro sul come si sia arrivati a questo punto !
NESSUNO, mi pare si sia preoccupato di dire a cosa il concordato preventivo porterà !
NESSUNO, mi pare si preoccupi minimamente di cosa accadrà all'indotto !
I sindacati sbraitano per i singoli euro di questo ennesimo terreno di caccia della politica; di questo ennesimo baraccone, e tale è diventato negli anni, mantenuto dai cittadini... 
I sindacati, non si preoccupano certo degli oltre 300 milioni di debiti verso i privati, che chissà quando se e come verranno pagati...
Molti lavoratori dell'indotto, per farla breve, finiranno in mezzo ad una strada (una dinamica già avviatasi negli ultimi tempi), mentre i sindacati, vanno laddove ancora riescono ad attingere a piene mani, la loro fame di potere. Queste sono tra le ultimi sacche di influenza dove i sindacati vivacchiano; e questi sono i momenti che risentiamo le sigle sindacali farsi vive. E parlano di difesa dei redditi, quando le navi affondano !!! Chissà se parlavano di progetti, quando la baracca, ancora si poteva salvare...

E allora giù a scioperi, immagino, mentre i politici litigano sulle colpe, e sul futuro del trasporto pubblico di una Capitale che, invero, sempre meno capitale appare...

Quanto alle colpe, lo sanno anche i bambini (e non scherziamo su questo), sono ANTICHE; molto antiche. Ecco che i frutti per pochi, porteranno altro dolore al popolo romano e non solo; altri debiti, altri licenziamenti, altre disagi per tutti, pur di mantenere il verde pascolo ed i suoi mandriani...

I DIRITTI, in questo paese, sono per alcuni; non per tutti.
Per i debiti verso privati, preparatevi ad un primo, immediato bagno di sangue; per quelli verso il comune (mi pare quasi 500 milioni), preparatevi al secondo bagno di sangue, perchè alla fine, il contribuente, sarà chiamato a pagare.

Come la mettete, la mettete, insomma; a pagare, come sempre, sarà la già provata collettività che, pur essendo sempre più impoverita dall'erario, dovrà cacciare fuori i soldi e perdere ancora reddito, lavoro e servizi pubblici.

L'egoismo di regime, che alimenta se stesso, l'egoismo ed il cannibalismo del nostro popolo, continua a devastare il paese, mentre i tg che non vedo, vanno blaterando di una ripresa economica e occupazionale che sa tanto di fantascienza !!!

Viva l'itaGlia, come sempre, viva l'itaGlia !!!

giovedì 3 agosto 2017

La sorte d'Italia è nella spada...

Qualche anno fa, a ridosso della fine della mia carriera ventennale nel settore del Credito al Consumo, fui convocato ad una importante riunione della banca per la quale lavoravo in via del Corso...

L'anticipo con il quale io mi reco agli appuntamenti, generalmente, è direttamente proporzionale all'importanza degli stessi.

Quell'istituto, era in fase di smantellamento, in quell'anno, nonostante ci raccontassero tutti il contrario e quella riunione, di conseguenza, si preannunciava come cruciale momento di chiarimento.
Ma non è di questa storia che voglio parlare, stasera, ma di quelle due ore di anticipo con le quali arrivai sul posto e di come le passai...

A pochi passi dalla sede di quell'orrida (e che Dio la maledica) banca, c'è l'Altare della Patria e l'annesso museo, con le bandiere di guerra e molto altro...
Per un ex Granatiere di Sardegna come me, l'occasione era unica ed irripetibile.

In tutti quegli anni, al servizio di quella banca, avevo molto sacrificato della mia vita personale, compresa la possibilità di concedersi due ore; due ore soltanto tutte per me stesso.
La premessa, ovvero il motivo della mia presenza in loco, è solo qui lo sfondo doloroso di quel patema che vivevo in quegli anni, dove il mio combattere, era del tutto inutile, tali e tante erano le forze in campo a volere la resa mia e quella di molti altri professionisti che si ostinavano a produrre Credito, in un paese che di credito, non ne voleva più erogare...

Quell'anno, il presidente monti, sancì il definitivo tramonto della mia vita professionale in quel settore.

La volontà della banca, la fortissima stretta creditizia, le nuove norme sul credito; tutto convergeva verso la distruzione della mia agenzia e della mia carriera professionale. Tutto, a vanificare anni di lavoro, ed anni di convinzioni interiori su quale fosse il mio posto, in questa società malata.
E tutto ciò, riguardò anche milioni di imprese e lavoratori, che di quella stretta, ancora oggi, pagano le conseguenze...

Già, erano queste le mie riflessioni, mentre salivo la scalinata del Vittoriano, ricordando dei tempi andati, quando ero io, uno di quei due soldati ritti e fissi ed immobili, a fare la guardia al Sacro sacello del Milite Ignoto.
Era il servizio che, dal punto di vista simbolico e morale, sentivo più di ogni altro come un Onore !
La guardia; la solenne guardia ad un ignoto italiano, ad un soldato, caduto in guerra; simbolico rappresentante di tutti i nostri caduti e dispersi in ogni guerra...

Cominciava, in quegli anni, il mio viscerale odio per questo paese che, in definitiva, comincia a chiamare itaGlia, per distinguerla da quella che ricordavo io, da quella che dovrebbe essere la mia, di nazione.
Per distinguerla insomma, da quella per la quale prestai servizio e giuramento di difesa; per distinguerla dall'Italia vera, fatta dagli italiani e non dai cannibali di oggi...

Monti, ebbe l'unico merito di far terminare, in un sol colpo, ogni mia speranza che questo potesse divenire un paese normale. Monti, e tutti quelli venuti dopo, sancirono e rafforzarono ogni giorno di più la mia convinzione, che questa itaGlia qua, sia da abbattere e liberare !!!

E, nell'annesso museo, trovai un oggetto che di molto rinfrancò, questa mia avversione verso questo regime "edera", che avvolge e strozza la mia Patria.
E questo oggetto, era la spada di Mazzini.

Ora, io vorrei che la osservaste con attenzione, perchè quanto c'è scritto sopra, dopo quello che milioni di noi hanno patito, visto e subito in questi anni, è una verità sulla quale non si può più discutere.
LA SORTE D'ITALIA E' NELLA SPADA

Era vera ai tempi di Mazzini e Garibaldi; è di nuovo vera oggi, che la nostra ITALIA, rischiamo di non rivederla mai più...

Sentite un notiziario qualunque, in un qualunque giorno dell'anno.
Parlatemi voi, che non comprendete la rabbia mia e di milioni di miei compatrioti, di giustizia, di diritti e di lavoro, in questi anni, in itaGlia...
Parlatemi voi, che non comprendete le mie parole, di libere elezioni, di diritti e migrazione, parlatemi voi, di quanti servitori lo stato ha lasciato morire, di quanti cittadini ha ammazzato di tasse, di quanti terremotati ha abbandonato, sui monti raccontandogli "non vi lasceremo soli!!!"...
Parlatemi dei +0,%, di come li conciliate con il paesaggio desolato di attività che continuano a chiudere, di operai che non lavorano, di sottoccupazione diffusa e nuove forme di schiavismo...

SPIEGATEMI VOI, DI QUESTO EVEREST DI MERDA CHE HAN TIRATO SU E DEL PERCHE' MILIONI DI ITALIANI FANNO FINTA DI NON VEDERLO ?!

PARLATEMI VOI, DI QUANTO E' BELLO STO PAESE QUA CHE IO CHIAMO iTAGLIA !!!

E non venitemi a raccontare che questa è l'Italia e che io sono un esagitato.
Per certo, non lo era Giuseppe Mazzini, uno dei Padri di questo nostro moribondo paese; uno che sulla sua spada, aveva impresso queste parole di assoluta, limpida e cristallina chiarezza.
Sto paese qua, oramai è perso; pensare di liberarlo con le matite, è una follia...




martedì 4 luglio 2017

Boeri, dimettiti !!!

Oltre alle dimissioni di chi governa, mi pare che qui si debbano richiedere a gran voce le dimissioni di centinaia di alti dirigenti che, da lunghissimo tempo, gestiscono la cosa pubblica...
Tutti se ne dovrebbero andare a casa, anche solo guardando ai risultati che portano da anni.

Ma, a LORO, non basta continuare a sedersi ogni giorno INDEGNAMENTE, sulle nostre spalle; noooo !
Ogni tanto, a LORO, scappa anche di farci una bella pisciatina in testa !

Ed eccola, l'ennesima pisciatina quotidiana che ci piove sulle teste; anche se, ci diranno che è rugiada...
Sono le parole di Boeri, numero uno dell'INPS, che sostiene che senza gli stranieri, l'istituto di previdenza crollerebbe...

MA GUARDA !!!

L'improvvida battuta, capita proprio a fagiuolo, mentre il paese è INVASO da orde di stranieri che, nell'80% ed oltre dei casi si spacciano per rifugiati, ma che rifugiati non sono !!!
Stranieri che non vuole NESSUNO !!!
Paesi come la Spagna, la Francia e l'Austria, dicono con chiarezza NO !!!
Mentre da noi, ci becchiamo battute RAZZISTE da chi, in teoria, dovrebbe fare i nostri interessi, ovvero, chi gestisce l'istituto previdenziale di stato...

Una battuta che proprio non capiranno, i MILIONI di disoccupati italiani (DATI IN AUMENTO) che ovviamente ignorano i dati a disposizione di questo luminare dell'alta finanza !!!

Eh già, che cazzo ne capite voi ?! Che siete dei fancazzisti e non giocate a calcetto (altra pisciatina di qualcun'altro, ehhh già...)...

Ve lo spiega boeri, che fa eco alle idee del partito democratico italiota nel parlare, nel CONTINUARE A PARLARE NEL 2017, di risorse, riferendosi agli stranieri !!!

Ma perchè non ci spiega, questo luminare, perchè I SALARI, prima dell'invasione, erano MOLTO più elevati per potere di acquisto, per innumerevoli categorie di lavoratori (italiani all'epoca) ?!?
Perchè non ci spiega, sto fenomeno PARAnormale, dove sono scappati 500.000 (dati fasulli, sono molti di più) cittadini italiani che hanno studiato e si sono formati nel LORO PAESE PER ANNI, PER POI EMIGRARE ALTROVE A DARE I MIGLIORI FRUTTI AL MONDO !!!

Non è che, per caso, il sig. boeri cerca di gettare, come fanno i media di regime, acqua (o era pipì ?!), su una situazione che rischia di divenire incandescente !?

Boeri, rifatti bene i conti, e mettici le migliaia di benzinai, piccoli alimentari e fruttaroli (attività oramai presidiate da non italiani) che chissà quanto te pagano, a te ed al tuo INPS; raccontaci quanti part-time stranieri, mandano l'intero stipendio all'estero (magia) e, poi raccontaci quante AZIENDE AVETE DISTRUTTO, a quanti artigiani non pagano più nulla, perchè l'avete sfiancati di tasse, burocrazia e calci nel culo...
Raccontaci, esimio boeri, perchè la burocrazia è razzista come lo sono le vostre battute, oramai OLTRAGGIOSE PER IL POPOLO ITALIANO.
Raccontaci perchè, uomini e donne, italiani di cinquant'anni, si rifiutano di lavorare a pochi euro l'ora  con contratti capestro !
Perchè sono debosciati ?!? Perchè siamo un popolo di lavativi !?
Perchè, con la disoccupazione in aumento, e con il tracollo dei consumi interni, il vostro governo ha voluto discutere dello ius soli ?!?
Come dovremmo interpretare, le battute del sig. boeri, contestualizzate al momento che viviamo ?!?
COME ?!?

PERCHE' SIETE COSI' PLATEALMENTE INDEGNI E IMPUNITI !??
Volete forse un POPOLO DI SCHIAVI E SUDDITI !?

Beh, ragazzi, continuiamo con questo delirio: ogni mattina, un tizio del regime si alza, si affaccia dalla finestra e, senza tanti complimenti, ci piscia in testa...

E NOI ?!?
Zitti e buoni, non sia mai che si turbino le orde di rifugiati che, SOLO QUI, chiedon casa, diritti, lavoro, cittadinanza... Chiedono insomma, tutto quello che A NOI STANNO TOGLIENDO !!!

Gente, guardate che siamo un popolo sull'orlo dell'estinzione sul serio eh ?!?
VI RENDETE CONTO CHE ABBIAMO DEI CAPITANI UBRIACHI E FULMINATI AL TIMONE O NO ??!?
QUANDO CI AMMUTINIAMO !??

BOERI, PENSA SE NON PAGAMO PIU' NOIALTRI STRONZI ITALIANI, ORAMAI STRANIERI IN TERRA STRANIERA...
FATTELI BENE STI CONTI E VEDI CHE FINE FATE TUTTI !!!

sabato 27 maggio 2017

L'Italia, un paese di cannibali

L'Italia, chissà per quale motivo, ancora presiede al G7; tuttavia, da tempo, la sua economia non esprime più quella forza che, un tempo, la poneva più o meno degnamente all'interno di quel consesso di nazioni...
E non servono raffronti sugli andamenti del PIL dei vari paesi del mondo esclusi dal G7 o riflessioni su quali siano le economie in ascesa e sviluppo e quelle in costante ed inarrestabile declino.
Siamo uno dei rari casi, al mondo, di tracollo economico controllato; e non solo economico.
L'Italia, produce nuovi poveri, con la stessa velocità con la quale, altre nazioni, producono miliardi, infrastrutture, know-how, lavoro...

L'Italia è un paese che da molti anni, rischia costantemente il tonfo; e nonostante ci si possa ben poco fidare dei dati che ci fornisce l'ennesimo ente dello stato, l'ISTAT, le evidenze di questa situazione, sono sotto gli occhi di tutti.
La disoccupazione, la sottoccupazione, lo sfruttamento delle forze lavoro che resistono, in questo contesto, sono evidenti.
Mentre la parte di popolazione che vive nell'apparato dello stato, parla di diritti ed aumenti retributivi, milioni di nuovi schiavi, arrancano nel settore privato.

Addirittura, negli ultimi anni, è cambiata la morfologia delle nostre città che hanno visto riconfigurare intere vie dove antiche e storiche attività commerciali, sono state sostituite da nuovi CAF, nuovi pub ed attività per il tempo libero, negozi "etnici", frutterie e, soprattutto, da innumerevoli serrande chiuse...
Ma questo, l'ISTAT non ve lo racconterà mai, così come mai vi potrà mostrare, in quale condizioni versano intere aree industriali, un tempo fiorenti e movimentati centri di vita, attività e lavoro.

PIL, disoccupazione, forte contrazione dei consumi, mortalità e migrazione di aziende e persone, sono evidenze di una situazione drammatica nel quale il paese versa.

Ed il dramma nel dramma, è l'immobilismo di tutti gli ultimi governi che, da monti in poi, in nome di una dichiarata emergenza nazionale, hanno continuato ad amministrare lo stato nelle consuete maniere...
La tassazione, diretta ed indiretta, sono di molto superiori a quelle che si pagano nei paesi scandinavi; a fronte di queste, abbiamo servizi che, da scadenti, stanno in pochi anni, avvicinandosi agli standard del terzo mondo.
La burocrazia, l'enorme e devastante fabbisogno della macchina statale, sono le evidenze di un cannibalismo sociale e politico che non si interrompe, oramai, da anni...

Milioni di italiani, vengono massacrati di tasse, per poterne mantenere altri milioni, all'interno di un apparato immenso e famelico di cui nessuno conosce l'esatta consistenza numerica.

JEAN LOUIS THÉODORE GÉRICAULT - La Balsa de la Medusa (Museo del Louvre, 1818-19).jpg
 Gèricault, "La zattera della Medusa"

Le imprese, debbono in continuazione pagare senza ritardo alcuno, uno stato che, a sua volta, è moroso e non paga, neanche quando viene condannato a farlo...
Le imprese, debbono rispondere di migliaia di regolamenti e norme, sulle quali un numero impressionante di enti, possono mettere bocca ed hanno facoltà di ispezione (e sanzione, ovviamente); nel frattempo lo stato amministra la difesa, la sanità e l'istruzione, in edifici che spesso, a norma, hanno ben poco.
Alle imprese si impone un concetto di legalità che, in definitiva, viene costantemente disatteso dallo stato centrale e dalle sue infinite emanazioni.
E tutto ciò, ha generato e rafforzato lotte politiche che, in definitiva, di politico, hanno ben poco.
Qui, c'è chi deve lavorare in un mercato dei consumi interno al collasso, con uno stato che chiede quattrini in tutte le maniere possibili ed immaginabili,  solo e soltanto per poter mantenere in essere milioni di voti !

Siamo solo un paese di cannibali, ed il fratricidio è oramai prassi consolidata; solo così si spiega il fatto che per le imprese, in questi anni, NON si è fatto NULLA !
Il numero di tasse, il numero di adempimenti, il numero di ispezioni, controlli e violenze, NON SONO DIMINUITI, ANZI !

Un partito politico unico, interamente eletto e composto di cannibali, sta divorando il nostro popolo.

sabato 28 gennaio 2017

Gli italiani del 2017, possono anche morire assiderati.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.



Nell'ottava potenza economica mondiale, OGGI, gli 

italiani muoiono assiderati.

La NON solidarietà politica, economica e sociale che esercita questo nostro stato, è l'OSTACOLO più grande, per lo sviluppo delle persone umane che compongono il nostro POPOLO.

La partecipazione a questo gioco mortale, è un obbligo per tutti.

Siamo chiamati al silenzio, all'ignoranza, all'indigenza; ora anche, alla morte da reietti...

COSA FACCIAMO ?!

sabato 13 febbraio 2016

Renzi cede mare ai francesi. Perdiamo anche acque territoriali...

La notizia, mi è arrivata per caso, tramite i social network; immediatamente, ho cercato di verificarla.
Così ho trovato conferma presso tre testate giornalistiche minori.
Sono stati fermati dei pescherecci italiani, a nord est della Sardegna, in luoghi dove abitualmente, si pescava molto bene; così leggo in ognuno degli articoli.
L'equivalente della Guardia costiera francese, ha fermato pescherecci sardi e liguri, nei territori un tempo italiani, facendo così venire alla luce, questo fattaccio.
Già, perchè di un fatto poco normale si parla; la delimitazione delle acque territoriali, erano stati già oggetto di precedenti accordi, tra Francia e Italia, come la Convenzione di Parigi, del 1986.

Come denunciato dal Deputato Pili, sembra che la modifica di questi accordi, siano stati stipulati segretamente a Caen, a Marzo del 2015; o meglio, il parlamento francese, ne sapeva qualcosa, mentre il nostro, proprio niente...

Abbiamo ceduto molte miglia di territorio italiano, a favore dei francesi a danno dei nostri pescatori; ma soprattutto, ciò è avvenuto senza che il parlamento o alcuna regione interessata, ne sapesse nulla
Formalmente, e sostanzialmente, è un fatto gravissimo questo.
Ci si chiede il PERCHE', adesso.
Ci si chiede se i quotidiani maggiori, di questo paese, quelli che oramai chiamiamo giornalai, daranno la notizia; ci si chiede se il governo ci spiegherà i motivi di questa scelta e perchè, chi vive quei territori, abbia dovuto scoprirlo trovandosi straniero, in mare nostro.
E se i francesi, come ognuno in europa, fanno gli affari propri, risulta sicuramente strano, se non sospetto, che il nostro governo, riesca costantemente e maldestramente, a NON fare i nostri !

Sullo scandalo della Banca degli amici, sono riusciti a "buttarla in caciara"; ora mi chiedo, come possono argomentare le gravissimi incongruenze su questa vicenda ?!

Come facciamo a chiamarlo diversamente da quello che è: TRADIMENTO.

Fonti:
Imola Oggi
Sassari Notizie
Sardegna Dies

lunedì 1 febbraio 2016

+45.000 imprese nel 2015 !!! Vuol dire ripresa ?!

Torna positivo, il saldo tra imprese aperte e quelle chiuse.
E, come sempre, tornano i titoli trionfali dei quotidiani, che parlano di situazione pre-crisi, quindi di dati simili a quelli del 2007...
Addirittura, un quotidiano, si spinge oltre, titolando: torna la voglia di impresa !

Ma sarà proprio una voglia di impresa ?! O non sarà, forse, un bisogno di impresa ?
Insomma, tutta la massa di licenziati, di questi anni, che fine avrà fatto ?
Tutti sulla luna ?! O non è forse vero che, tra mille serrande abbassate, ne abbiamo viste alcune riaprire, in questi mesi ?!

Qualcuno si è impegnato la liquidazione, qualcuno ha dato fondo ai risparmi (semprechè non siano serviti alle banche bisognose dei parenti, degli amici, dei potenti...), qualcuno, proprio fermo, non ci può stare.
Perchè il lavoro, non è una scelta, una bizzarra pulsione che piglia alla gente che, cerca di movimentarsi la vita; il lavoro, non è un capriccio...
Il lavoro, è un BISOGNO estremo, delle persone; e quando il lavoro, non te lo da più nessuno, il lavoro, te lo devi creare da solo.
Ed ecco qui, la nuova ondata di aperture, spiegata con brutale, semplicistica e qualunquistica ignoranza, dallo zio Marco...
Ora, bisogna vedere
quale sarà la vita media, di tutte queste nuove 45.000 aziende che abbiamo in più, rispetto al 2014, che dovranno lottare contro la burocrazia, le tasse ed un mercato dei consumi interni che, per quanti bei titoli potranno mai fare i giornalai, continua ad agonizzare...
Nel frattempo, sono entusiastici i commenti del presidente di Unioncamere che, dice (lui), che i momenti più difficili sono probabilmente alle spalle.
Ma la battuta del medesimo, che spiega "il sistema camerale, intende lavorare per fare in modo che tutte queste nuove realtà, superino con successo la delicata fase di start-up", ci risulta veramente incredibile da comprendere.
Da quando, il sistema camerale è qualcosa che aiuta qualcuno ?! Non sono quelli che pigliano anch'essi soldi, dalle aziende, per non far nulla ?!
Mah, comunque sia, si parla di aziende innovative, ma anche molto di commercio; molto meno costruzioni ed agricoltura...
Sotto, con nuove sale slot e micro-aziende, negozietti vari dei generi più disparati, aperti magari, laddove già i medesimi, avevan chiuso, ad alimentare la semplice sussistenza di centinaia di migliaia di disoccupati e di qualche proprietario di mura, anch'esso semi-agonizzante...
Sono il solito pessimista ?!
Può darsi, ma la ripresa, io la vedo solo e sempre, nei titoli dei giornali...

lunedì 21 dicembre 2015

Boicottare il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica...

Un Presidente della Repubblica amato, è quel Presidente che ascolta, parla ed agisce in nome e per conto del Popolo. Quello che successe con Sandro Pertini, per intenderci, amato da tutto il popolo, di qualsivoglia orientamento politico o estrazione sociale...
Ma questa magia, non è più avvenuta.

Non solo, forse con l'avvento di Napolitano, qualcosa si è proprio rotto, tra il popolo e questa istituzione rappresentativa che, comunque, ha anche alcuni concreti poteri.

Questo Presidente, eletto in maniera non plebiscitaria, dal parlamento "piglia tutto" del Sig. Renzi, ha già espresso vari orientamenti.
Fin qui, è risultato piuttosto tiepido; quasi acritico, nonostante gli accadimenti, anche pesanti, siano stati molti, in questi mesi...

Tra pochi giorni, la retorica più becera, inutile, ed offensiva, tornerà ad ammorbare gli italiani, in occasione del consueto "Discorso di fine anno, del Presidente della Repubblica"...

Per anni, abbiamo atteso invano delle considerazioni serie, fors'anche delle scuse, dal vecchio Napolitano.
Ma, parole diverse, da quelle solite, trite e ritrite, non ne abbiamo mai sentite !
Ed è improbabile, se non impossibile, sentirne questo 31 dicembre.

Belle chiacchiere, sui giovani, sui disoccupati, sulle PMI e tanti buoni propositi e raccomandazioni !
Quest'anno, ci dirà persino qualcosa sulla corruzione, e sulle banche; una condanna, come quelle del passato, che non hanno fatto altro che certificare l'inutilità della Presidenza, la sua impotenza ed il suo totale appiattimento di fronte alle decisioni dei governi...

Sembra l'ente certificatore dei disastri, il Presidente che chiacchiera amabilmente a tutti noi, storditi da anni di soprusi e, la sera del 31, anche da qualche bicchiere in più...

Io qui, propongo di onorare gli italiani che, in questi anni, si sono suicidati; italiani che non fanno più notizia.
Io dico di onorare gli imprenditori caduti rovinosamente, sotto il peso delle tasse, della burocrazia e delle vane promesse di una politica che, finito questo 2015, possiamo definire tranquillamente, CRIMINALE.

Cosa ci dirà il Presidente, che ci possa salvare da quanti lo hanno eletto e dalla loro scellerata azione costante ed inesorabile di distruzione ?!
Si preoccuperà di dirci, quanto sono importanti le istituzioni ?! Ci esorterà a difenderle !?
Ci dirà anche lui, che c'è la ripresa e che dobbiamo stare buoni, buonetti ?!
COSA CI DIRA', CHE NON ABBIAMO GIA' SENTITO E CHE ORAMAI RISULTA OFFENSIVO, DI FRONTE AL DOLORE PROCURATO AL PAESE DALLA SUA CASTA ?!
COSA ?!?!?

Io dico, spegniamo le tv, diamo un segnale ai signori dell'auditel ed anche all'ENEL.
Diciamo concretamente, anche risparmiandoci soldi ed arrabbiature,  che non vogliamo più sentire chiacchiere insulse, peraltro strapagate da tutti noi, il popolo !!!

Io dico, TV SPENTE, TV SPENTE, TV SPENTE !!!



+ TV SI SPEGNERANNO + GLI ARRIVA CHIARO IL PENSIERO POPOLARE !!!





domenica 14 giugno 2015

A Ventimiglia, morì l'Europa...

L'Europa, è nata per una serie numerosa di idee, progetti, opportunità e motivi.
Era un fatto anche culturale, civile e dettato da motivi storici. 
Si pensava difatti, ad una pace duratura, per un continente che, ha partorito i due più terribili conflitti mondiali ! Eh già; proprio qui, sono nate le guerre che hanno sconvolto il mondo e portato milioni di morti in tutto il mondo ! E, così, nacque poi l'Europa...

Ma unire così tanti popoli, uniformando leggi e sistemi economici, fu il primo madornale errore, della nascente politica europea.
Migliaia di direttive, hanno difatti, in questi lunghi anni, imposto ai paesi aderenti, di cambiare le proprie leggi, per uniformare molti aspetti, che riguardano la nostra vita e quella delle nostre aziende.
La perdita di sovranità è andata di pari passo, con la perdita di peculiarità, di specificità ma anche spesso di buonsenso ! 

Il secondo errore madornale, fu quello di immettere in maniera troppo rapida, una moneta comune; si poteva creare un sistema di difesa comune, un sistema energetico comune, una serie infinita di cose, potevano avere la priorità...
Ma l'idea dell'euro, come quella di uniformare leggi e normazioni nazionali, si è rivelata anch'essa un fallimento, avendo di fatto determinato, tragedie economiche per i paesi mediterranei e non solo...

In questi ultimi anni, in molti abbiamo avuto il sospetto, che è oggi quasi una certezza, che i tedeschi abbiano pesato in maniera determinante, anche troppo, in queste due direttrici sbalorditivamente sbagliate.

Oggi, abbiamo norme quasi tedesche, ed un paese povero; una moneta forte e tutti i parametri economici in rosso. E come noi, molte altre nazioni; per non parlare della Grecia, paese sull'orlo dell'abisso, in ossequio alle normative europee...

Il terzo errore, è stato quello di non dotarsi di una politica estera unitaria e quindi forte; ma questa idea, non ce l'ho più da tempo... Difatti, gli egoismi degli stati, si sono spesso evidenziate in momenti di crisi, proprio quelli che, potevano essere una opportunità di dimostrare unità e, quindi, FORZA.

Il PIL della Unione Europea, è enorme; tale da renderci fortissimi. Ma, senza una politica unitaria, la UE, non è una potenza, non è la somma di tante economie che si vuol uniformare, ma, POCA COSA !!!
Questa unità, è mancata in momenti cruciali: sarebbe stato prematuro, vederla in azione nella guerra che disintegrò la Jugoslavia, quando lo sterminio dei campi di concentramento, si è verificato sul suolo europeo !

Ed io mi chiedevo, l'Europa è per la pace ?!? In che senso !?? Che non ci ammazziamo tra di noi, non più, ma non guardiamo se non ci piace ?!?
Ma era, forse, prematuro, criticare l'Europa.

Ma nella crisi libica, invece, l'europa, dell'euro, dov'era ?!? DOVE ?!?
La Francia, ha mandato i suoi Mirage in men che non si dica; mentre decenni a definire quell'area come di interesse italiano, andavano in fumo... 

E questa piccola premessa, per arrivare ad oggi, per parlare delle massicce migrazioni che, come penisola mediterranea, ci vedono come naturale punto di arrivo e raccordo con l'Europa.
Siamo noi, la porta di ingresso, a questa "pseudo-unione" basata su accordi imperfetti e discutibili, tra diversi popoli e soprattutto, diversi interessi...
Popoli, anch'essi affamati dai potenti e dalle guerre in fuga, se non crepano sul mediterraneo, qui arrivano.

L'Europa, è nata per sconfiggere l'odio, la guerra e gli egoismi. Eppure, l'Europa, è divenuta in breve la culla di ogni ingiustizia, di un rapido impoverimento di alcuni, interi, popoli...
L'Europa, Signore e Signori, è morta da anni; ma a Ventimiglia, è morta per sempre.
Rotte di migranti nel mediterraneo
NON mi stupii, anni fa, di sapere che gli Svizzeri, con "Stabilo 2", si preparavano a bloccare migrazioni dai paesi confinanti, nello scenario di crack europeo e fine dell'euro...

MI STUPISCO, ancora oggi, dopo aver visto tanti errori e tanta povertà in terre europee, a vedere quanto gli stati membri, stanno egoisticamente alzando le mani...

Si bloccano i migranti a Ventimiglia, mentre l'Italia, abbandonata e sola, sprofonda nel caos e nella miseria, sotto il peso di una invasione di bocche, di mani e di occhi...

State voi guardando ?! State voi vedendo ?!?
Che Dio perdoni questa europa, se può. Io, non posso più.


mercoledì 10 giugno 2015

L'Italia, non è più tra i "big" del mondo...

Esistono i G8, i G20 e varie altre "entità", politiche ed economiche, che possono chiarire chi siano, i big o se volete, le maggiori potenze mondiali...

L'Italia, in un modo o nell'altro, si era abituata da anni ad esserci, tra i big o, se volete, nella "serie A", del mondo...

Per quanto arbitrario e, probabilmente, ingiusto, dire che esiste una serie A, in questo piccolo pianeta !
Cionondimeno, da anni possiamo sapere, tramite l'FMI, la Banca Mondiale, o anche la CIA, chi sul pianeta è più forte a produrre ricchezza, fatturato, business...
Il che, è il cuore, per me non meno del 70% del cuore, di un discorso su cosa una "potenza" sia...

Ora, per quanto opinabili, da anni si usano parametri come il PIL (Prodotto Interno Lordo), o il PIL (PPA), ovvero lo stesso parametro, espresso a parità di potere di acquisto.

Nonostante la mole di informazioni, a disposizione sul web, non sono riuscito in maniera definitiva a capire, quante posizioni abbiamo perso, in questi anni di "cure" da parte di tecnici e governi a vario titolo insediati...
Insomma, non è chiaro, quanto l'austerity, ci abbia impoveriti rispetto al resto del mondo.

A guardare il semplice PIL, dovremmo ancora essere l'ottavo paese nel mondo, anche se, risulta chiaro che India e Russia, a breve, ci supereranno.
Invece, com'è facile comprendere, il PIL a parità di poteri di acquisto (PPA), ci vede sprofondare alla dodicesima posizione dove, addirittura la Corea del Sud, può mirare al sorpasso.

Ma la forza di un paese, non è solo determinato dal PIL o dal PPA. Ci sono altri aspetti, che determinano la grandezza di un paese e la sua capacità di difendere se, il proprio popolo ed i propri interessi nel mondo.

Il G8, sarà sempre questo ?!
In estrema sintesi, quindi, siamo ampiamente fuori dalla top ten; oramai lontanissimi dai francesi e strategicamente spacciati, nel confronto con gli emergenti Brasile, India, ma anche Messico...

Quello che vorrei segnalare, a chi legge, è che tutto muta: la situazione, può ancora peggiorare !
Con essa, anche la già blanda tutela dei nostri interessi nazionali...

Se la politica, non prende atto di questa nuova situazione, se non si pongono dei correttivi, tra pochi anni, perderemo ancora terreno.
A voi, capire in cosa tutto ciò potrà tradursi...

venerdì 5 giugno 2015

Buttarla in caciara

Che paese vecchio, che siamo; che paese stanco e corrotto...

Corrotto nei secoli dei secoli, a ben vedere; troppo spesso ci dimentichiamo, infatti, che discendiamo dagli antichi romani...
Dimentichiamo che abbiamo dominato il mondo, lo abbiamo civilizzato, e, poi, corrotto... 
E ci dimentichiamo pure, che questo è il paese di Machiavelli...

Mah, sia come sia, se esistesse una scuola per creare dei politici, in Italia, una delle materie primarie sarebbe: dissimulazione ! O meglio, per rimanere in tema Roma: "buttarla in caciara".

Buttarla in caciara, è una tipica espressione romana, che vuole significare, più o meno, far perdere, in una questione, il filo, o i punti cruciali. Sviare, glissare, cambiare argomento; snaturare o appannare, quelli che sono gli elementi fondamentali, in un discorso.

Buttarla in caciara !

E' arte sopraffina, di cui i nostri politici, sono maestri !!!
Hanno superato qualsivoglia corrotto antico senato o pazzo e capriccioso imperatore romano...

Guardate la vicenda ribattezzata dai "giornalai", "mafia capitale"; come al solito, iniziano gli arresti, non ci si capisce più nulla, se non che hanno rubato TUTTI a piene mani...

Una parte, che dice stiamo facendo pulizia, l'altra, che chiede dimissioni; ma tutti appassionatamente intenti, a "buttarla in caciara"...

Devi sentire il tg dell'uno e dell'altro, intrufolarti tra le loro battute, per capirci anche solo il 10% !!!

Ma non si capisce mai nulla, in Italia; non c'è spazio per la verità o la logica, qui.
Perchè non è finita la Salerno-Reggio Calabria, chi furono i mandatari di tante, troppe, stragi ed omicidi, i responsabili di grandi e piccole tragedie, chi, spesso ci si domanda, CHI ?!?

Il concetto di RESPONSABILITA', tanto decantato dai grandiosi dissimulatori, semplicemente evapora, quando i fetentoni, con la loro perversa sapienza antica, la "buttano in caciara" !

La priorità, nel RARO caso in cui si viene "beccati", è buttarla in caciara.
Anche perchè, quando "beccano" qualcuno, qualcun'altro, passa avanti; e c'è pure l'eventualità, di accordarsi, di ricattare, di richiamare gli alleati a difendere l'orticello... 

Ma si, benvenga la CACIARA !!!
Che poi, tanto, si sa; l'italiano ha memoria breve e tutto col tempo, si risolve.

Ma quello che gli italiani non ricordano, purtroppo, è che l'Impero Romano, alla fine, implose e sparì per sempre !!!

Che facciamo, continuiamo con questa nebbia e questa caciara, ancora per quanto ?!?

sabato 18 aprile 2015

Che direbbe Einaudi ?!

Riporto qui alcuni famosi pensieri di un certo Sig. Einaudi:

“…migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi.”


Ebbene, sui metodi inventati per molestare e scoraggiare, il nostro stato è andato molto oltre quanto Einaudi potesse ipotizzare...
La scienza dello spreco e del furto, in Italia, ha superato i livelli normali di un tempo, arrivando alla fantascienza !!!
Quella molla di progresso, costituito dalla voglia di intraprendere, di rischiare, di credere, è stata umiliata per decenni, nel nostro paese; PER DECENNI !!!

Vi è una burocrazia talmente asfissiante, nel nostro paese, che ogni tentativo fatto, per attenuarla, non ha fatto altro che peggiorare la situazione !!!
Le nostre imprese, oltre al proprio mestiere, debbono faticare per stare dietro ad uno stato che, ogni giorno, continua ad aumentare le pretese economiche e non solo...

Pec, fatture elettroniche, imu richiesto alle imprese, comprese quelle agricole; una miriade di adempimenti obbligatori, negli ultimi anni, hanno imposto alle aziende, insopportabili nuovi costi.
In un momento simile, lo stato non solo non ha fornito alcun supporto alle imprese, ma è stato il primo nemico, di una possibile ripresa; quella che, per intenderci, promettono da anni, per l'anno prossimo...

E questo era ieri. Oggi, dopo vari governi di emergenza nazionale, siamo andati sinceramente molto oltre!

Oggi, ne finiscono in carcere a dozzine, ogni mese; rubano su tutto !!! Hanno rubato su ogni evento, dall'expo, fino alla fiera dell'ultimo dei paesi, e continuano a rubare !!!
Nulla è cambiato nell'agire di questo stato che, continua a chiedere quattrini, alle aziende, scambiandole per bancomat e nulla più di questo...

Come spiegò Piero Angela, in una famosa puntata speciale dedicata alla crisi: qui, ci si è sempre preoccupati della distribuzione della ricchezza, MAI, di chi LA PRODUCE.

Così, hanno distrutto il ceto medio, oramai ridotto ai minimi termini, così, hanno ridotto i consumi, pur di sfamare quel famelico mostro che è l'apparato. Un apparato enorme, ramificato, inefficiente; inutile o reso tale, da tagli inutili e dannosi, fin qui, per la collettività...
La casta, ha continuato impunita a risucchiare ingenti risorse, dal sistema paese; nonostante centinaia di arresti e MIGLIAIA di prove, sotto gli occhi di tutti, di quanto corrotti siano...

Il povero Einaudi, non poteva sapere come sarebbe andata a finire, non avrebbe mai potuto pensare che qui si arrivasse, a forme nuove di TORTURA SOCIALE, per il perverso e supino soggiacere alle logiche della casta, e di quelle europee.

Si sacrifica il popolo, per ripianare i furti dei pochi...

Questo regime, ci continua a massacrare e da qualche anno, si ha addirittura l'impressione, che abbia cominciato a prenderci per il culo !

Il povero Einaudi, sicuramente, si rivolta nella tomba, disgustato da quanto l'Italia sia caduta in basso, nella vergogna, nell'inciviltà, nella totale ingiustizia sociale...

Io continuo a dire da anni, che siamo GIURIDICAMENTE autorizzati ad intervenire.

Mettetevi nei panni di un soldato, ad esempio: non credete che il suo giuramento di difendere la COSTITUZIONE, parimenti, non lo autorizzi già da anni, a bloccare quella autorità, NON ELETTA, che continua a sbagliare e rubare in maniera così evidente ?!

Che direbbe, oggi Einaudi; senza scomodare gli altri padri fondatori, che direbbe Einaudi ?!?
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