lunedì 27 aprile 2015

Il gioco di Ender

Purtroppo, in questi ultimi anni, ho dovuto dare via gran parte della mia biblioteca di fantascienza, genere nel quale, in molti anni, avevo accumulato numerosi romanzi...

Ne ho conservati pochissimi, come quelli che mi furono regalati in rare occasioni e quelli a me più cari.
Tra questi, spicca il romanzo di Orson Scott Card, "Il gioco di Ender" !
Uno dei miei romanzi preferiti di sempre, dal quale fu anche tratto un film che, come sempre, è solo una ombra del libro !!!

L'autore, comunque, ci ha messo del suo, avendo rifiutato negli anni, le generose offerte dell'industria cinematografica; ma infine, ha ceduto, partecipandovi in qualche modo...

Scritto nel 1985, vinse nell'anno successivo i premi Hugo e Nebula !
Diverse scuole in tutto il mondo, lo hanno scelto come libro di narrativa obbligatorio, soprattutto per gli aspetti psicologici. Istituti secondari ed universitari negli Stati Uniti, in Canada ed Australia, hanno fatto altrettanto !

Il gioco di Ender, è anche stato adottato dall'Università dei Marines di Quantico (Virginia), come libro di testo, sulla psicologia della leadership; e difatti, in questo capolavoro, il leader esce fuori, viene spezzettato, analizzato e portato al limite...

Le profondità siderali, sono nell'uomo e non nello spazio; e nei capolavori della SF, spesso è così !

Ma andiamo, per qualche istante alla storia: Ender Wiggin è il nostro giovanissimo protagonista.
Un bambino molto dotato che, insieme al lettore, viene trascinato in un mondo fatto di scelte dure, dove è obbligatorio diventare un leader, o si rischia di morire !
Sullo sfondo di una invasione aliena, di una immane guerra per la sopravvivenza, Ender lotta ai limiti di quanto solo un essere umano può fare.
Ender lotta per la famiglia, per brillare di luce propria, perchè lui, è un "terzo" e non può sfigurare, non può tornare a casa...

E, ben presto, Ender, diventerà l'interfaccia perfetta, per la più grande macchina da guerra che mai, l'umanità abbia messo in campo...

Leggete il libro; guardate anche il film ma, prima, leggete il libro !!!

Un paese su misura per ladri e farabutti...

La cronaca, ci chiarisce ogni giorno, quanto infame sia questo regime che, alcuni, ancora osano definire democrazia o repubblica...
Questo è un paese fatto su misura per ladri e malfattori e ne abbiamo costantemente prova, dalla cronaca...
E sono veramente troppe, le notizie a confermarlo; storie disgustose, vero oltraggio ai cittadini onesti, oramai stretti all'angolo e massacrati di tasse...
Ste storie, mi disgustano al punto che, ho difficoltà a postarle; ma oggi faccio una eccezione, anche per chiarire alcune questioni di non poco conto.

Questa storia, l'ha segnalata pochi giorni fa "Report". Sembra che, per vari anni, oltre 2500 imprese capitoline, avessero stabilito la propria sede legale in vari indirizzi virtuali.
Questi indirizzi, furono istituiti nel 2002 dal Comune di Roma, solamente per consentire alle persone senza fissa dimora, di avere documenti di identità e assistenza sanitaria.
La più famosa di queste vie virtuali, ad esempio è Via Modesta Valenti; una via che non esiste, ma che viene riportata sui documenti di vari clochard...

Chi vi scrive, purtroppo, ha avuto la sventura di lavorare, per quasi vent'anni, nel sistema creditizio, per una delle più grandi banche italiane; ebbene, pur non essendo questa, esempio di virtù, alcune cautele sul tema, furono giustamente attivate, poco dopo aver subito le prime truffe...
Difatti, dopo i primi guai, furono istituiti dei blocchi per impedire che fossero erogati dei finanziamenti a persone fisiche o giuridiche, residenti o collegati in qualunque modo, a queste vie fittizie.

Sembra che, la stessa accortezza, invece, non sia stata attuata dalla Camera di Commercio di Roma; difatti, sono qui finite aziende attive nel commercio e migliaia di amministratori delle stesse.
Guardate il servizio, nel video collegato.
Questi, sono tutti soggetti sfuggiti ai controlli per anni ed anni.

Pensate quante aziende sono morte, in questo paese, perchè la concorrenza sleale di questi farabutti, ha aggirato il fisco ed ogni tipo di controllo, in questa "bella" maniera...

Guardate il servizio e ditemi chi ha colpa, di tutto ciò; qualcuno pagherà o nessuno è responsabile ?!?
Bel giochetto, avevano messo in piedi; e bei collegamenti in comune, sembra avere quel soggetto privato che, già sapeva della visita dell'inviato !

Che schifo di paese è, questo, fatto su misura per furbi e farabutti; dove le istituzioni, sono asservite a siffatti soggetti.
E mi metto nei panni delle migliaia di aziende corrette e serie che, in questi anni, hanno CHIUSO PER SEMPRE i battenti, strozzati dalle tasse, da controlli asfissianti e dal calo costante di fatturati...


ORA, CHI PAGA ?!?

sabato 25 aprile 2015

Cos'è la rivoluzione ? Ne esiste un solo tipo ?!

Nell'ultimo post, ho citato la parola "rivoluzione", termine che sembra un tabù, oggigiorno...

Se cercate su google, il termine rivoluzione, rimanda immediatamente ad un certo numero di riferimenti sulla rivoluzione francese.

Ed anche i commenti dei più, si ricollegano alla rivoluzione francese, dimenticato che, di rivoluzioni, ne abbiamo avute a migliaia, nell'arco della nostra storia; ognuna diversa dall'altra.

Il termine, deriva dal latino, revolutio onis, ovvero rivolgimento, ritorno; derivato dal verbo revolvère, ovvero, rovesciare. E' un termine, che indica qualsiasi cambiamento RADICALE, nelle strutture sociali e non solo...
Nell'immaginario collettivo, se citi la parola rivoluzione, quasi tutti pensano a quella francese.
Ma ci si dimentica, di alcune rivoluzioni, oramai ben identificate dagli storici, come quella industriale e tecnologica e di molte altre, che non hanno mai avuto un nome.

Insomma, non abbiamo concettualizzato e dato un nome, ad ogni rivoluzione che l'umanità ha fatto, in migliaia e migliaia di anni.

Mi viene in mente, l'immagine del primo ominide che "si arma", del film "2001 Odissea nella Spazio"; ma anche l'avvento dei personal computer e di internet, nati in ambito militare e che produssero, molto probabilmente, il crollo del Patto di Varsavia...
Tante e tante rivoluzioni, spesso accompagnate dalle innovazioni tecnologiche; come quanto, con l'avvento dell'artiglieria, la città medioevale, perse il suo peso a favore dei nascenti stati nazionali...

Migliaia di rivoluzioni, abbiamo vissuto e migliaia ne vivremo ancora, come specie ! 

La rivoluzione, è il momento in cui, radicali cambiamenti, si realizzano, che possono riguardare la forma di governo, la struttura sociale, economica e politica.
La rivoluzione, è un giro di boa; una accelerazione della Storia e, come ci hanno insegnato Gandhi e Mandela, la rivoluzione, può anche essere non violenta...

In ogni caso, è il momento in cui, intere classi sociali o gruppi più o meno ampi, si ribellano alle istituzioni al potere, per modificarle, rovesciarle e creare un nuovo ordine politico...

La visione di rivoluzione armata, quella di rivoluzione in senso marxista o similari, sono visioni del tutto superate ed al momento, risultano altamente improbabili...

Oggi, almeno a livello globale, l'unica rivoluzione possibile, potrà essere quella determinata, da nuove
tecnologie in grado di togliere il potere, ad alcuni gruppi, oramai divenuti dominanti, grazie alla globalizzazione.
I fautori, di questo nuovo ordine mondiale, a differenza del passato, hanno oramai, un potere globale e, de facto, quasi illimitato... Teorie ?!? Forse, ma non mi dite che, negli ultimi anni non se ne sente parlare spesso...

Comunque, ogni scoperta che dovesse modificare il peso, ad esempio, delle fonti energetiche, pensate lascerebbe il mondo quale è ?!?
La fusione nucleare, la possibilità di viaggiare a velocità superiori alla luce, qualunque tecnologia che ci aiutasse ad emanciparci dai combustibili fossili, sarebbero eventi che, per quanto improbabili, potrebbero rimescolare le carte in tavola !
Il mazziere, quando non è l'uomo ed i popoli, potrebbe diventarlo, com'è già accaduto, la scienza e le tecnologie !

Ma io, quando parlo di rivoluzione, penso sempre al nostro piccolo e limitato paese; e non la cito, solo, perchè la spero o sogno.
La cito, perchè per viltà nostra, non ne avremo, forse, mai una; violenta o non violenta.

Le classi dominanti, da sempre, fanno di tutto, per mantenere il proprio potere; la differenza di queste, nei secoli, hanno solo a che fare con la quantità di potere che hanno accumulato e con gli strumenti che hanno, per mantenerlo... I potenti di oggi, hanno più potere degli stati sovrani abitati da milioni di abitanti, di paesi che si definiscono democrazie...
Grazie alla globalizzazione, ai media vecchi e nuovi, agli strumenti di manipolazione e controllo, totalizzanti; sono quasi onnipotenti !

Per spodestare le lobby mondiali, ci vorrebbe una scoperta scientifica e tecnologica enorme; ritengo sia più probabile che da queste, possa partire una rivoluzione che, complessivamente, faccia superare al mondo questa fase pericolosa...

E se il mondo, un giorno, sarà liberato da questa oligarchia di ultrapotenti, probabilmente lo sarà anche la nostra piccola, antica e fatiscente Patria.
Dall'Italia, non partirà mai un bel niente, che abbia in qualunque accezione a che fare, col concetto di RIVOLUZIONE di questo, sono sicuro...

Chiudo, con un pezzo di Jean Michel Jarre; credo sia in tema...


giovedì 23 aprile 2015

Perchè non è già scoppiata una rivoluzione in Italia ?!

Se chiedi a qualunque cittadino italiano, quanti ladri ci sono tra i politici, molto difficilmente sentirai dire, meno del 50%...
In nome dell'emergenza nazionale, siamo al terzo governo non eletto; i dati macro-economici, disoccupazione, produzione industriale, consumi, parlano chiaro...

Eppure, nonostante la manipolazione dei dati e dei mass-media, nonostante la crisi in larga parte indotta, da una pressione fiscale straordinaria, non ci sono segnali di reazione, da parte del popolo.

Insomma: perchè non è già scoppiata una rivoluzione ?!

Perchè siamo dei pirla, delle pecore, dei sottomessi ?!
E' così semplice ?!

No, non è mai semplice una spiegazione.

Intanto, a nessuno piace l'idea; molti di noi, sono cresciuti con lo spettro della guerra, raccontata a tinte più o meno fosche, da arcigni e saggi nonni...
Ma io, parto dall'assunto, che la situazione sia oramai insostenibile; da qualunque punto di vista la vogliate analizzare. E non ci vuole un pozzo di scienza, a capirlo o spiegarlo.

Orbene, perchè tutto tace ?!

Tutto tace, perchè come un tizio mi disse " a me, non tocca..."
Ma la verità, è che chi così dice o pensa, è un povero illuso, la verità è che in troppi stanno negando la ineluttabile fine che ci attende, come italiani, ma anche come europei...
Almeno, continuando così, aumentando ancora le tasse, è inevitabile che finisca male; molto male.

I mercati, i fottuti mercati, non credono più a noialtri mediterranei ! Siamo solo dei buffaroli, degli inaffidabili pressappochisti, e anche vecchi e poco prolifici. Un disastro siamo, lo dice sempre il FMI, da anni !!!
E i mercati, ci affossano, a noi, alla nostra nazione, al nostro popolo, poichè non allineati con la nuova razza ariana-finanziaria...

Ora, provo a darvi qualche numero, per quanto sia rischioso questo esercizio.
Sono, con grossolana approssimazione, una stima degli illusi; di quelli insomma che attendono pazienti che il morto passi, magari lontano da questa riva...

Allora, siamo circa 60 milioni.
Di questi, circa 3,5 milioni sono stranieri regolari (in realtà, sono di più ed in costante aumento...).
Anche questi, chi più chi meno, soffrono insieme a noi, soprattutto quelli che lavorono in settori in crisi da molto più tempo di altri (edilizia, soprattutto)...
Queste persone, hanno spesso una via di fuga; ovvero, mentalmente sanno di poter tornare a casa propria e di abbandonare la nave, nel momento che le questioni si complicassero. Ma poi, può una persona combattere per una Patria che non è la sua ?!? Forse, alcuni che qui hanno figli, e mutuo e tutta la loro vita, potrebbero, ma non sono la maggioranza.
Ecco, vi ho sistemato 3,5 milioni di cristiani, e non... Stanno al bar, insieme a noialtri a indignarsi e lamentarsi...

Poi, abbiamo i pensionati, che saranno circa 16 milioni di persone.
Tra questi, interi nuclei familiari poveri e neo-poveri, aggrappati ai miseri emolumenti INPS ed INPDAP.
Praticamente qui vi pizzico quasi metà reale dell'Italia, rendetevi conto...
Cosa possono fare questi altri poveri illusi, che credono che quanto hanno, lo avranno per sempre ?!?
Tra questa immensa popolazione, poi, vi sono i baby-pensionati, stimiamo mezzo milione ?! E i finti invalidi, o comunque gente che ha ottenuto qualcosa, che non dovrebbe avere.
Non diciamo quanti saranno, non spariamo numeri a vanvera; certo è, che questi non muoveranno un dito e tantomeno le acque torbide, dalle quali è fuoriuscita per loro, magicamente, una rendita vitalizia.
C'è anche da dire, che in teoria, i più anziani, vivendo la fase finale della vita, dovrebbero essere meno attivi e potenzialmente anche meno pericolosi di chi più giovane è.
Ma se, a questi illusi, cominci a togliere, con la stessa velocità con la quale stanno togliendo ai lavoratori, beh, potremmo avere delle sorpresine... Per ora, questa immensa popolazione, è perlopiù dormiente. Borbotta più o meno violentemente, come tutte le altre popolazioni, ma non muove un dito.
Ci si ritrova al bar a piangere ?! Ma si dai !!!

Poi, abbiamo la popolazione degli statali, che si legge in giro, siano circa 3,5 milioni, come gli stranieri, più o meno... Ma chi può dire sia questa la vera entità ?! Le municipalizzate, dove stanno ?! E quali lavoratori vengono quindi considerati pubblici e quali no ?! Chi lavora in alitalia, alle poste, in enel, sono lavoratori privati ?!? Forse si, ma anche no, per molti e molti versi...
Anche da questa popolazione, se non la stuzzichi troppo, non si dovrebbero avere noie; così presumeranno i signori che siedono nella stanza dei bottoni... Questi 3,5 milioni, che magari sono 5, hanno anche dei familiari, che staranno buoni buonetti; e poi, sapete, c'è anche il secondo lavoro, che non va più come un tempo... Ma si non gli toccherà affatto, ci mancherebbe altro !!!

Comunque sia, molto approssimativamente, tutti questi qua sopra, si illudono, si stanno illudendo, di poter superare il momento stringendo i denti, aspettando chissà che cosa.
NON sono popolazioni omogenee; tra questi ci sono veri e propri conniventi con lo stato, piccoli parassiti e ladroni. Chiunque abbia ottenuto qualcosa, non muoverà un dito, statene certi !
Una casa popolare a vita ?! Un bell'attico dell'ente aggratis ?! Una pensione rubata con qualche mese fittizio al sindacato !? C'è una lista infinita, di ladruncoli che, statene certi, se ne staranno buoni nell'ombra !!!

Ma ci sono anche brave persone, tante brave persone, che tuttavia stanno cadendo nell'illusione che sopra, brevemente ho delineato.
Non contiamo i politici, che solo Iddio sa quanti siano; quelli non muoveranno un dito di sicuro, anzi, spero per loro che abbiano le valigie pronte, perchè presto o tardi, ogni illusione si rivela tale a tutti...

Abbiamo poi forse qualche milione di lavoratori, assunti presso grandi aziende; e anche questi, vivono nella pia illusione di essere degli intoccabili. Grazie al mercato del lavoro, in forte affanno, tra questi ci sono molti schiavizzati e sottopagati; state sereni che, non hanno tempo, per fare le rivoluzioni !!!

Si, ci sono piccole sacche di cassintegrati; ma senti nei discorsi, sempre la stessa battuta: " a me, non tocca", "hanno solo chiuso una sede che non andava", "hanno approfittato della crisi per far fuori qualcuno"...
Oppure, si prende tempo, in questo eterno deserto dei tartari...


Carissimi, ho frettolosamente e con accurato pressapochismo qualunquista, dipinto abbondanti 2/3 del nostro popolo !!!

La Repubblica delle illusioni, è servita.
Possiamo, tutti insieme, scacciare un pugno di banditi che sta distruggendo l'Italia ?!

E perchè mai, con la situazione che abbiamo creato in tanti decenni di LIBERTA' ?!
Buon 25 aprile, popolo di illusi...

lunedì 20 aprile 2015

Droni per bombardare le barche sulle spiagge libiche.

Droni militari armati, per distruggere le navi degli scafisti tirate in secco sulle spiagge libiche.
E' questa, una soluzione praticabile e non violenta, proposta dal Generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, ed attuale Presidente della fondazione ICSA (centro studi che si occupa di difesa, sicurezza, intelligence).

Prima che si consumino altri disastri, "sarebbe sufficiente una attività di ricognizione armata delle coste e distruggere i natanti prima che prendano il mare...".
E lo propone, chi ha già usato questi mezzi in Iraq, Afghanistan e Libia, ma anche in Italia, per il contrasto della criminalità.

Eppure, i droni, vanno armati ed è quindi necessaria la collaborazione degli Stati Uniti che, come ha sottolineato Tricarico, negano da anni all'Aeronautica italiana i "kit" di armamento per i "Predator", nonostante si sia giunti all'undicesimo anno di impiego nei teatri operativi.

Alleati poco affidabili; di serie B ?! Sembra che i Predator inglesi, abbiano da anni gli armamenti operativi.
Dov'è, quel ruolo guida per l'Italia che nominalmente gli statunitensi ci assegnano ?!

Tricarico, sottolinea la professionalità dei nostri addetti, comparabile a quella degli statunitensi, e degli israeliani; eppure, i nostri UAV (unhumanned aerial vehicle), non hanno potenziale offensivo installato !
E, ancora, il Generale, si è chiesto se il Presidente del Consiglio, durante il recente incontro a Washington, abbia presentato formale richiesta di armare i droni, oppure no.
Se lo sarà posto, il PDC, il problema, mentre l'esodo ed i terroristi incombono ?!

Non ci è dato saperlo; mentre sembra che, il Generale Tricarico, abbia le idee chiare sulla situazione, e sulle possibili soluzioni.

Appare tuttavia altrettanto chiaro, che chi ha il potere di decidere, non sta prendendo in considerazione tutte le opzioni, e la gravità della situazione.
Serve muoversi per tempo, sempre, in ogni faccenda di questa complessità e portata. Servono mesi per attivarsi in tal senso; e sono ANNI, che viviamo questa emergenza.

Questa idea, è ottima e andava presa in considerazione molti mesi fa; ma a qualcuno, nel palazzo, si è accesa una lampadina ?!
Al di la delle chiacchiere, si saranno resi conto di quanta gente sta crepando nel mediterraneo e di quanto il nostro paese sia esausto e a rischio ?!

Qualcuno, comprende la situazione lassù o siamo in balia degli alleati e degli eventi ?!

Comprare gli F35 e non utilizzare i mezzi che si hanno, ottimi per impieghi strategici è solo l'ultimo, dei milioni di paradossi cui, questa classe politica ci sta sottoponendo.
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