lunedì 18 settembre 2017

Il 20% degli statali in pensione ?! Altra ghiotta occasione, per il regime...

Per il governo, che si doveva occupare di legge elettorale e portarci alle urne; per il governo di emergenza, l'ennesimo a muoversi con una dubbia legittimazione popolare, si sta per presentare l'ennesima occasione ghiotta di rinsaldare il proprio potere politico...

Ehh già !

Non starà scritto da nessuna parte, quanto sopra dico, ovvero che non parliamo di governi legittimi o di emergenza nazionale, ma così, sembrava ce li avessero propinati, all'inizio.
Poi, dopo il clamore iniziale, dopo i primi passi timidi,tutti gli ultimi governicchi, compreso questo hanno ricominciato a legiferare, a proporre, a fare e disfare; altro che governi si scopo, emergenza e transizione, carissimi !!!

Siamo passati per Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, sempre come se nulla fosse; senza minimamente interpellare il Popolo, sempre meno sovrano, parrebbe.

Gli scopi, le emergenze, le priorità per il paese, sono state ampiamente bypassate, dalle esigenze politiche di una parte del paese; e questo ciclo, che forse sta per giungere al termine, NON ha prodotto alcun risultato utile per il paese, anzi...
NON abbiamo migliorato i conti pubblici, non abbiamo ridotto la povertà, non abbiamo una ripresa solida, non abbiamo una legge elettorale; in compenso, stiamo subendo da anni una continua campagna ideologica dei sinistrati, che è passata per nuove tasse e nuovi adempimenti, per finire con i deliri sullo ius soli e la proposta fiano...

Ma la ciliegina finale, il colpo di coda (oltre ad altri 608 nuovi baby papponcini), mi pare sia questa del turn-over degli statali.
Una occasione ghiotta, che il regime non mancherà di mettere in cantiere e di far fruttare, politicamente, quanto più potrà !
Il regime, che governa un paese decotto, oramai prossimo al tracollo economico, in questi anni NON ha potuto, come faceva in passato, allargare la propria pletora di assistiti; insomma, l'apparato dello stato, lo stipendificio, il votificio, pare sia rimasto quel che era, causa crisi.

Ma oggi, pare che, per motivi storici, stante l'eta media del personale dello stato, si prospetti il pensionamento per un nutrito numero di impiegati.
Dati Ragioneria Generale dello Stato
Nei prossimi quattro anni, saranno infatti oltre 500.000, gli impiegati dello stato ad andare in pensione, cui si aggiungono (ci fanno sapere), circa 25.000 impiegati l'anno che passano al privato.
Totale, circa il 20% dell'intera popolazione che, sempre a "loro" detta, ammonterebbe a poco più di 3 milioni di individui.

Noi tutti, o quasi, sappiamo come furono assunti, soprattutto tra gli anni 70 ed 80; non fate i finti tonti gente...

Noi tutti, sappiamo dei livelli di politicizzazione di questa "popolazione" che, pur vantando punte di eccellenza, è sicuramente uno dei problemi più delicati e pesanti che asfissiano il nostro paese, la nostra economia, il nostro popolo...
Da qui, derivano larga parte degli enormi costi che la collettività sostiene e che ci portano al monumentale debito pubblico; la cronaca di decenni, inoltre, esprime altre voci di costo legati alla corruzione, agli sprechi ed alla burocrazia asfissiante (praticamente, un altra tassa per tutti).

L'idea che non nasconde affatto, il governo attuale, è che si possa presto effettuare il tanto agognato turn-over; quello che farà andare in pensione quasi 500.000 persone, nei prossimi anni, e che porterà a nuovi maxi-concorsi per immettere, forse, altri 150.000 giovani al loro posto...

Immaginate con quanta premura, il regime, si appresta a prendere in mano anche questa delicatissima faccenda.
Vi debbo spiegare le mie perplessità ?! Vi debbo spiegare i miei dubbi o come temo andrà a finire ?!
Parla per me, la cronaca; quella di centinaia di concorsi truccati, annullati, contestati; parla per me, il comportamento oltraggioso di una politica che, oramai, lavora solo per se stessa, per il mantenimento del proprio potere...
Questi vampire, continueranno a succhiarci via la vita.

Noi, a questo punto, dovevamo avere una legge elettorale che ci potesse portare alle urne; su tutti i punti e le questioni di cui parlo spesso, ma anche su quelle che ho qui toccato, noi tutti meriteremmo che fossero affrontate da un parlamento e da un governo, espressione della VOLONTA' POPOLARE.

A breve, avremo altri 500.000 pensionati sulle spalle !
Oltre a ciò, il regime cercherà di rinsaldare i ranghi, assumendo nuove leve nel verde pascolo della pubblica amministrazione...

Penso male, io !? La cronaca di decenni, pare mi dia ragione.

venerdì 8 settembre 2017

ATAC, uno degli ultimi verdi pascoli per i sindacati itaGliani...

Negli ultimi mesi, ho visto pochissimi telegiornali; sono profondamente disgustato e non debbo più nemmeno star tanto a spiegare il perchè, mi pare...

C'è più ben poco da dire, mentre molto, sarebbe proprio da fare.

Comunque,quasi tutte le mattine, sbircio la prima pagina dei quotidiani, anche solo per non rimanere troppo indietro con la cronaca degli attentati, dei terremoti e delle nefandezze che il regime italiota, continua a comminarci.

Stamattina, poi ho addirittura acceso la radio, solo per sentire le ultime sull'ATAC che mi riportano a scrivere due righe qui.
Alla radio, sentivo parlare di possibilità di scioperi, e di preoccupazione dei sindacati che si schierano a difesa dei redditi e di possibilità di concordato preventivo...

Ora, solo due considerazioni che sono due, le debbo fare: l'Atac (e non solo quella, ovviamente) è in condizioni "deprecabili" da anni... 
In questi ultimi, poi, i debiti sono aumentati a dismisura.
Che anche l'Atac, sia stata usata per assunzioni clientelari; che anche questa ditta qua, sia stata usata per fini politici, mi pare non sia un mistero che la gente apprenda dal sottoscritto.

I conti economici ed il rapporto interno del personale tra operativi (autisti) ed impiegati, parlano chiaro.

Sentire i sindacati schierarsi per i redditi, sentire che non accetteranno riduzioni negli stipendi, mi ha portato a scrivere con rabbia...

NESSUNO, mi pare parli chiaro sul come si sia arrivati a questo punto !
NESSUNO, mi pare si sia preoccupato di dire a cosa il concordato preventivo porterà !
NESSUNO, mi pare si preoccupi minimamente di cosa accadrà all'indotto !
I sindacati sbraitano per i singoli euro di questo ennesimo terreno di caccia della politica; di questo ennesimo baraccone, e tale è diventato negli anni, mantenuto dai cittadini... 
I sindacati, non si preoccupano certo degli oltre 300 milioni di debiti verso i privati, che chissà quando se e come verranno pagati...
Molti lavoratori dell'indotto, per farla breve, finiranno in mezzo ad una strada (una dinamica già avviatasi negli ultimi tempi), mentre i sindacati, vanno laddove ancora riescono ad attingere a piene mani, la loro fame di potere. Queste sono tra le ultimi sacche di influenza dove i sindacati vivacchiano; e questi sono i momenti che risentiamo le sigle sindacali farsi vive. E parlano di difesa dei redditi, quando le navi affondano !!! Chissà se parlavano di progetti, quando la baracca, ancora si poteva salvare...

E allora giù a scioperi, immagino, mentre i politici litigano sulle colpe, e sul futuro del trasporto pubblico di una Capitale che, invero, sempre meno capitale appare...

Quanto alle colpe, lo sanno anche i bambini (e non scherziamo su questo), sono ANTICHE; molto antiche. Ecco che i frutti per pochi, porteranno altro dolore al popolo romano e non solo; altri debiti, altri licenziamenti, altre disagi per tutti, pur di mantenere il verde pascolo ed i suoi mandriani...

I DIRITTI, in questo paese, sono per alcuni; non per tutti.
Per i debiti verso privati, preparatevi ad un primo, immediato bagno di sangue; per quelli verso il comune (mi pare quasi 500 milioni), preparatevi al secondo bagno di sangue, perchè alla fine, il contribuente, sarà chiamato a pagare.

Come la mettete, la mettete, insomma; a pagare, come sempre, sarà la già provata collettività che, pur essendo sempre più impoverita dall'erario, dovrà cacciare fuori i soldi e perdere ancora reddito, lavoro e servizi pubblici.

L'egoismo di regime, che alimenta se stesso, l'egoismo ed il cannibalismo del nostro popolo, continua a devastare il paese, mentre i tg che non vedo, vanno blaterando di una ripresa economica e occupazionale che sa tanto di fantascienza !!!

Viva l'itaGlia, come sempre, viva l'itaGlia !!!

domenica 13 agosto 2017

Tangerine Dream: White Eagle

I Tangerine Dream sono un gruppo musicale tedesco fondato nel 1967 da Edgar Froese, tra i principali esponenti del krautrock e della musica cosmica. Almeno così ho letto su wikipedia. Ma non li inserirei, dentro un genere, perchè hanno prodotto veramente tantissimi pezzi, e io non riesco ad inserirli in un genere preciso.
Per me, è musica elettronica e basta. 
La band ha cambiato svariati componenti negli anni, avendo sempre Froese come perno indiscusso.
A partire da Phaedra (1974), che resta a tutt'oggi il loro maggior successo, il gruppo ha voluto sperimentare cifre e stili diversi, fino a divenire una band di new age, di cui possono essere considerati antesignani. 
Infatti, con il tempo le sonorità del "primo corso" si sono modificate...
Benché il gruppo abbia rilasciato un gran numero di album, in studio e dal vivo, parte dei fan li ha conosciuti per il loro lavoro come compositori di colonne sonore.
Durante gli anni '80 i Tangerine Dream composero colonne sonore per più di 20 film.
Qui vi segnalo solo un pezzo che piace a me, ritrovarli tutti, i miei preferiti, è difficile...


giovedì 10 agosto 2017

Creare un logo aziendale, immagini coordinate o altro ?! A basso costo, direttamente sul web...

Quanto costa, creare un logo, o una nuova immagina aziendale ?!?
Di sicuro molti soldini, ma anche molto tempo, da dedicare a chi ci segue, nel progetto.

Ma c'è un modo economico, e anche molto interessante, per contenere i tempi ed il budget.
Questa idea grandiosa, è sul web, ed è proprio una idea intelligente !

Sul sito Best Creativity, vi potete registrare e chiedere direttamente, ad un nutrito gruppo di creativi, cosa vi serve.
Potete definire in dettaglio le necessità ed approntare un budget; verificate sul sito uno dei tanti progetti aperti, è molto facile.
Seguitelo e comprenderete, quanto sia astuto lo stratagemma, di combinare richiesta di un committente, con le offerte di moltissimi creativi !

Un gruppo di creativi, dalla rete, entrerà in competizione per fornirvi idee; potrete anche valutarle, per aggiustare il tiro.

E' tutto molto semplice, chiaro, funzionale.

Non un creativo, a vostra disposizione, ma molti, pagando un prezzo contenuto !
Mi ha stupito, in passato, trovarci anche importanti enti dello stato; qui, hanno ottenuto quanto serviva, a bassissimo costo, potendo poi scegliere, tra un numero enorme di possibilità, anche molto differenti tra di loro, eppure ristrette intorno all'idea del committente !

Direi che è un sistema economico e molto performante, per chiunque necessiti di un nuovo logo o di molto altro ancora.
Visitate questo sito, è veramente una risorsa straordinaria a disposizione di tutti !!!

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Come funziona

sabato 5 agosto 2017

Felicità ed insurrezione...

Noi italiani, ma anche gli europei, in generale, conosciamo molto poco la storia americana.
Ed è un vero peccato, perchè di democrazia, sostanzialmente, il mondo ha iniziato a parlarne in Grecia, prima, e poi, proprio in america, nell'epoca moderna...

Si è iniziato a parlarne in maniera approfondita, organizzata, politica e non senza il supporto militare, unico che può meglio sostenere ogni discorso che voglia cambiare le situazioni, proprio nelle vecchie colonie di sua Maestà...

Ebbene, oggi vi parlo in breve di un personaggio che sicuramente è ben noto agli statunitensi, ma molto meno a tutti noi; Thomas Jefferson.

Nel giugno del 1776, nella stanza di una pensione di Philadelphia, il trentatreenne Thomas Jefferson iniziò a scrivere di suo pugno e con una penna d'oca, frasi importanti, anche per noi, oggi. Almeno, io le ritengo tali.

Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo, che ponga le sue fondamenta su tali principi e organizzi i suoi poteri nella forma che al popolo sembri più probabile possa apportare Sicurezza e Felicità.


Nei giorni seguenti, un gruppo di rivoluzionari (il Congresso Continentale), discusse animatamente quanto stilato da Jefferson, modificando in molte parti, la "Dichiarazione d'Indipendenza" americana, poi firmata il 4 luglio dello stesso anno.
Come ebbe a dire uno dei rivoltosi, Beniamino Franklin: "dobbiamo rimanere uniti o finiremo per essere impiccati". 

Il resto è Storia, e potete documentarvi dove volete, sulla vita di Thomas Jefferson, su Franklin, Whashington o sulla Guerra di Indipendenza americana.

Quanto preme a me segnalare è quanto ho messo in evidenza in quei passi storici e visionari sopra riportati. In questo antico documento, si parla di felicità, non solo di diritti o libertà, ma per la prima volta, forse, nell'era moderna, di felicità !
E trovo sia un modo interessante di approcciare i grandi temi politici ed anche per chiarire il momento storico che viviamo noi, qui, oggi.

L'altro passo evidenziato, nella Dichiarazione d'Indipendenza è questa rivendicazione del Diritto/Dovere che un popolo ha di insorgere, nei confronti di un potere che nega i Diritti inalienabili, la libertà e, di nuovo, la felicità !
Eh già, come ben chiarisce il verso successivo:

...l'esperienza di sempre ha dimostrato che gli uomini sono disposti a sopportare gli effetti d'un malgoverno finché siano sopportabili, piuttosto che farsi giustizia abolendo le forme cui sono abituati. Ma quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, volti invariabilmente a perseguire lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre gli uomini all'assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie alla loro sicurezza per l'avvenire.
Whashington attraversa il Delaware

Io trovo in questo documento, una fonte straordinaria di ispirazione morale e giuridica, per tutti noi che, oggi, viviamo sottoposti a nuove ed evolute forme di assolutismo.

Nel contempo, sono decenni che il un pacifismo ammorbante, pone la "pace" in cima ai valori assoluti; come se la guerra, o la possibilità di un popolo di insorgere, non fosse più una cosa moralmente o giuridicamente possibile o accettabile...
Mi pare che proprio queste idee, siano funzionali al mantenimento del potere e dei potentati, e non c'è nessuna idea di libertà, benessere o felicità, in questi pensieri di pace che oggi ci propinano i mass-media o le scuole fin dalla più tenera età...
La pace, non può essere il valore assoluto; non più.

Noi, viviamo in una nazione, che nominalmente riconosce moltissimi diritti; viviamo in un paese, dove gli uomini hanno sopportato per molti decenni, gli effetti del malgoverno.

Ma, in questi ultimi anni, ritengo sia chiaro a tutti, oramai, gli effetti di questo malgoverno, sono divenuti insopportabili. La serie di abusi oramai continui, sono divenuti una costante, ed i diritti elementari, sono perlopiù disattesi, per milioni di cittadini.

Comprenderete da soli, spero, perchè cito questo antico, quanto straordinario documento.
Insomma, l'Italia, e gli italiani, quanto ancora a lungo potranno sopportare ?!

Un grande popolo, trascinato da grandi uomini, qualche secolo fa, ci diede un grande esempio di forza, coraggio e spirito di sacrificio, anche parlando di felicità.
Franklin, ribadì il requisito dell'unità, un prerequisito di cui probabilmente difettiamo...

Successiva a questi fatti, fu la rivoluzione francese, momento forse più cruciale nelle idee di noi europei...
A mio parere, i padri fondatori degli Stati Uniti d'America, sono per noi tutti, oggi, una migliore fonte di ispirazione.

Le società devono giudicarsi per la loro capacità di fare in modo che le persone siano felici.
Alexis de Tocqueville





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