sabato 21 marzo 2015

Il più grande deposito di tank inutilizzati... I primati più sciocchi, sempre noi...

Qualche amico, comincia a seguirmi, in questa mia nuova avventura di blogger, senza pseudonimi... Comunque, io seguo le mie molte passioni quando scrivo e, nel farlo, vado a caso, a ispirazione o anche, vostro gradimento.
Ebbene, ha voluto il caso che scrivessi vari post sui veicoli militari blindati o corazzati; ebbene, una amica, mi ha segnalato una notizia, un trafiletto uscito su "La Stampa" di Vercelli...

Ora, correrò il rischio di indugiare troppo sull'argomento mezzi militari ma, in questa notizia c'è anche il tema degli sprechi, che in Italia, non finiscono mai di stupirci.

Ma stupiamoci, se una simile notizia, occupa così poco spazio nei media nazionali.

Ebbene, nell'ex storica sede del Reggimento Cavalleggeri di Lodi, oggi deposito dell'Esercito Italiano, risulta siano stipati oltre 3.000 tra carri armati e mezzi corrazzati in disuso !!!

Tra Lenta e Rovasenda, in provincia di Vercelli, c’è la più grande concentrazione di «tank» non operativi al mondo !!!

Ben 2700 Leopard e quasi un migliaio tra semoventi M-109, autoblindo Centauro, cingolati M-133 e Vcc-1.

Nell'articolo, si tira in ballo la  spending-review, a dare la sveglia all’Esercito, nel definire un piano di dismissione dei corazzati. Ma parliamoci chiaro, NESSUN esercito al mondo, quantomeno tra quelli occidentali, si sognerebbe mai di parcheggiare così tanti mezzi, in chissà quanti anni !

I veicoli militari, anche quando non più utilizzabili, perchè obsoleti, distrutti o danneggiati, conservano pur sempre un valore residuale piuttosto alto. PRIMA di fermarli, anche a lungo, prima che si degradino ulteriormente, vanno venduti !

Carro Leopard, circa 40 tonnellate...
Noi stessi, abbiamo spesso comprato gli M113, piuttosto che i VCC, dall'Esercito Americano che, ha piani di dismissione continui negli anni ! Comprammo veicoli anche residuati della guerra del Vietnam; a volte anche a pagati solo a peso, poi ricondizionati, motorizzati etc.

Invece pare che qui, come al solito, si dorma ! Come è stato possibile, ammucchiare così tanti mezzi, con il rischio che il loro valore, diminuisse poi con i mesi, sempre di più ?!?
Cosa non ha funzionato ?!

Anche come rottami, i suddetti veicoli, hanno un valore; come anche indica l'articolo, c'è ferro, acciaio, alluminio e, ogni pezzo, pesa varie tonnellate... Ma prima che diventi un rottame, ce ne vuole...

Si cita un listino, nell'articolo, che per portare a casa un semovente M109 completo di cannone da 155 millimetri, chiede 40 mila euro. Trentamila invece è il prezzo di un Leopard, il carro armato più usato dagli italiani di cui Lenta custodisce 668 esemplari. E così via...

Ma in genere, queste vendite, si fanno a stock, avendo come primi interlocutori, paesi amici, gli unici a poter acquistare velocemente questi mezzi. Ed inoltre, con altri paesi, si intrattengono molteplici tipi di scambi.
Non si arriva a tenerne fermi, un numero così elevato di mezzi, rispetto alla forza effettivamente operante...

Nell'articolo, si cita una precedente iniziativa, del 2007, che uscì sulla Gazzetta ufficiale per mettere in vendita 150 cingolati M 113 a benzina. Che oggi sono un mucchio di ferro inutilizzabile ma all’epoca andarono all’asta a 756 mila euro e rotti.
Ovvero, dal 2007 a oggi ?! Niente, si continuava a depositarne a tonnellate ?!

Queste iniziative, dovrebbero essere attività di routine, con cadenza tale da, conservare il massimo valore residuale dei mezzi, e minimizzare tempi e l'entità dei depositi.
Almeno, questo sembra un modo logico di ragionare.

Guardate; in breve ho trovato il deposito su google map...
Ci sono mezzi, per un intero esercito (se fossero integri) !!!

Da questo trafiletto, si capisce che le cose, qui da noi, vanno diversamente.
Ennesima mancanza di rispetto, nei confronti dei contribuenti.

Guardate voi stessi, su google map; zommate e date una occhiata...
Questi, stanno all'aperto e sono tantissimi...

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