mercoledì 20 settembre 2017

Pitch Black

In chiave anticrisi, attingo di nuovo a piene mani alla libreria che mi sono creato negli anni migliori. Oltre ai libri, ho ricominciato a rivedermi tutti i miei film preferiti. Ovviamente, nella piccola raccolta ho solo film di fantascienza e di guerra, non me ne vorrete spero...

Stasera, mi sono rivisto Pitch Black un grande film di fantascienza del 2000 diretto da David Twohy, un film girato a basso costo, eppure un cult !

Se qualcuno ancora non l'avesse visto, lo consiglio; azione e fantascienza, un mix migliore, non lo conosco !

Nel film, si vive l' avventura interplanetaria di Riddick, a mio dire, uno dei migliori "antieroi" mai visti al cinema.

La nave spaziale "Hunter-Gratzner" sta trasportando un carico di 40 passeggeri in ibernazione verso il sistema di Tangea quando, dopo 22 settimane di viaggio, subisce una grave perdita di pressurizzazione a causa dell'impatto con alcuni micrometeoriti.

I computer di bordo risvegliano immediatamente i membri dell'equipaggio per risolvere l'emergenza, ma nel frattempo, a causa dell'urto, la nave si è avvicinata troppo ad un pianeta sconosciuto rimanendo imprigionata dal campo gravitazionale...

Nel disastroso atterraggio di emergenza che ne segue sopravvivono solo nove persone, tra cui anche lo spietato criminale chiamato Riddick, in viaggio verso la sua definitiva prigione, dopo l'ennesima evasione.

Il pianeta, illuminato da due soli, apparentemente desertico, si rivela essere abitato da una specie aliena tremendamente aggressiva, che però non è in grado di sopravvivere all'esposizione solare e per questo se ne resta perennemente nascosta nel sottosuolo.

Esplorando la superficie alla ricerca di acqua, i naufraghi scoprono un insediamenento abbandonato da una spedizione geologica, in cui trovano anche una navetta di salvataggio in disuso.

Capiscono che potrebbe essere la loro unica possibilità di salvezza e si mettono al lavoro per riattivarla, ma improvvisamente, poco dopo averlo intuito, i poveretti vengono sorpresi da un'eclissi solare totale che si verifica ogni 22 anni e che sembra dover durare per molto tempo.

Mozzaziato, la scena che vede un grande pianeta dotato di anelli, sbucare all'orizzonte e muoversi inesorabile verso l'occultamento della luce.

Sul pianeta, desertico ed assolatissimo fino a pochi istanti prima, piomba il buio pesto, ed inizia l' inferno, animato da sinistri suoni ed incubi volanti...

Riddick e gli altri decidono di giocarsi il tutto per tutto cercando di portare dai rottami della "Hunter-Gratzner" un sufficiente numero di batterie, necessarie a far partire la navicella spaziale, nonostante il pianeta inizi a brulicare di spietate e fameliche creature.

Riddick, spietato, rude e di poche parole, da galeotto assassino, si trasforma in  trascinatore per i pochi disperati in cammino verso la salvezza.

Anche lui, è spietato, pratico, veloce e micidiale; unica garanzia di sopravvivenza in un pianeta inabitabile a chiunque, ogni 22 anni.

Vin Diesel, in questo film, è protagonista assoluto ed è probabilmente questo, il film che l'ha lanciato. Quantomeno, io l'ho molto apprezzato da questo punto in poi, come nell'imperdibile sequel, "The chronicles of Riddick", dove il nostro antieroe, si immerge in un mondo meno desertico, e ben più profondo, dove i mostri, sono altri esseri umani, beh, quasi...

Ed il dubbio che il criminale Riddick, sempre in fuga, ci trasmette, rimane sempre lo stesso: salverà qualcosa di più che non sia la sua stessa pelle ?!

A tratti, ci viene il dubbio... 

martedì 19 settembre 2017

Cosa sarà - Dalla, De Gregori

Meglio non postare, di questi giorni; potrei pentirmene...
Allora, per non guardare all'oggi e men che mai al domani, non mi rimane che guardare al passato.
E, per noi italiani, il passato è sempre un riferimento piacevole, quasi in ogni campo.
Come per la musica, ad esempio. Stasera propongo un vecchio pezzo, cantato tanti anni fa, da Dalla e De Gregori, una poesia cantata nella nostra lingua che, difficilmente potrebbe essere tradotta in un altra.
Qui di seguito, il testo.
Per ricordare, di NOI, italiani, di quegli anni...

Cosa sarà 
Cosa sarà che fa crescere gli alberi la felicità 
che fa morire a vent'anni anche se vivi fino a cento
 cosa sarà a far muovere il vento a fermare il poeta ubriaco 
a dare la morte per un pezzo di pane o un bacio non dato
Cosa sarà 
che ti svegli al mattino e sei serio 
che ti fa morire ridendo di notte all'ombra di un desiderio
Cosa sarà
che ti spinge ad amare una donna bassina e perduta
la bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta
Cosa sarà che ti spinge a picchiare il tuo re 
che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è 
Cosa sarà che ti fa comprare di tutto anche se è di niente che hai bisogno
Cosa sarà che ti strappa dal sogno 
Cosa sarà 
che ti fa uscire di tasca dei no non ci sto
ti getta nel mare e ti viene a salvare 
Cosa sarà 
che dobbiamo cercare 
che dobbiamo cercare 
Cosa sarà che ci fa lasciare la bicicletta sul muro
 e camminare a sera con un amico a parlare del futuro 
Cosa sarà questo strano coraggio o paura che ci prende 
e ci porta ad ascoltare la notte che scende 
Cosa sarà quell'uomo e il suo cuore benedetto che sceso dalle scarpe e dal letto 
si è sentito solo e come un uccello che in volo si ferma e guarda giù.

lunedì 18 settembre 2017

Il 20% degli statali in pensione ?! Altra ghiotta occasione, per il regime...

Per il governo, che si doveva occupare di legge elettorale e portarci alle urne; per il governo di emergenza, l'ennesimo a muoversi con una dubbia legittimazione popolare, si sta per presentare l'ennesima occasione ghiotta di rinsaldare il proprio potere politico...

Ehh già !

Non starà scritto da nessuna parte, quanto sopra dico, ovvero che non parliamo di governi legittimi o di emergenza nazionale, ma così, sembrava ce li avessero propinati, all'inizio.
Poi, dopo il clamore iniziale, dopo i primi passi timidi,tutti gli ultimi governicchi, compreso questo hanno ricominciato a legiferare, a proporre, a fare e disfare; altro che governi si scopo, emergenza e transizione, carissimi !!!

Siamo passati per Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, sempre come se nulla fosse; senza minimamente interpellare il Popolo, sempre meno sovrano, parrebbe.

Gli scopi, le emergenze, le priorità per il paese, sono state ampiamente bypassate, dalle esigenze politiche di una parte del paese; e questo ciclo, che forse sta per giungere al termine, NON ha prodotto alcun risultato utile per il paese, anzi...
NON abbiamo migliorato i conti pubblici, non abbiamo ridotto la povertà, non abbiamo una ripresa solida, non abbiamo una legge elettorale; in compenso, stiamo subendo da anni una continua campagna ideologica dei sinistrati, che è passata per nuove tasse e nuovi adempimenti, per finire con i deliri sullo ius soli e la proposta fiano...

Ma la ciliegina finale, il colpo di coda (oltre ad altri 608 nuovi baby papponcini), mi pare sia questa del turn-over degli statali.
Una occasione ghiotta, che il regime non mancherà di mettere in cantiere e di far fruttare, politicamente, quanto più potrà !
Il regime, che governa un paese decotto, oramai prossimo al tracollo economico, in questi anni NON ha potuto, come faceva in passato, allargare la propria pletora di assistiti; insomma, l'apparato dello stato, lo stipendificio, il votificio, pare sia rimasto quel che era, causa crisi.

Ma oggi, pare che, per motivi storici, stante l'eta media del personale dello stato, si prospetti il pensionamento per un nutrito numero di impiegati.
Dati Ragioneria Generale dello Stato
Nei prossimi quattro anni, saranno infatti oltre 500.000, gli impiegati dello stato ad andare in pensione, cui si aggiungono (ci fanno sapere), circa 25.000 impiegati l'anno che passano al privato.
Totale, circa il 20% dell'intera popolazione che, sempre a "loro" detta, ammonterebbe a poco più di 3 milioni di individui.

Noi tutti, o quasi, sappiamo come furono assunti, soprattutto tra gli anni 70 ed 80; non fate i finti tonti gente...

Noi tutti, sappiamo dei livelli di politicizzazione di questa "popolazione" che, pur vantando punte di eccellenza, è sicuramente uno dei problemi più delicati e pesanti che asfissiano il nostro paese, la nostra economia, il nostro popolo...
Da qui, derivano larga parte degli enormi costi che la collettività sostiene e che ci portano al monumentale debito pubblico; la cronaca di decenni, inoltre, esprime altre voci di costo legati alla corruzione, agli sprechi ed alla burocrazia asfissiante (praticamente, un altra tassa per tutti).

L'idea che non nasconde affatto, il governo attuale, è che si possa presto effettuare il tanto agognato turn-over; quello che farà andare in pensione quasi 500.000 persone, nei prossimi anni, e che porterà a nuovi maxi-concorsi per immettere, forse, altri 150.000 giovani al loro posto...

Immaginate con quanta premura, il regime, si appresta a prendere in mano anche questa delicatissima faccenda.
Vi debbo spiegare le mie perplessità ?! Vi debbo spiegare i miei dubbi o come temo andrà a finire ?!
Parla per me, la cronaca; quella di centinaia di concorsi truccati, annullati, contestati; parla per me, il comportamento oltraggioso di una politica che, oramai, lavora solo per se stessa, per il mantenimento del proprio potere...
Questi vampire, continueranno a succhiarci via la vita.

Noi, a questo punto, dovevamo avere una legge elettorale che ci potesse portare alle urne; su tutti i punti e le questioni di cui parlo spesso, ma anche su quelle che ho qui toccato, noi tutti meriteremmo che fossero affrontate da un parlamento e da un governo, espressione della VOLONTA' POPOLARE.

A breve, avremo altri 500.000 pensionati sulle spalle !
Oltre a ciò, il regime cercherà di rinsaldare i ranghi, assumendo nuove leve nel verde pascolo della pubblica amministrazione...

Penso male, io !? La cronaca di decenni, pare mi dia ragione.

venerdì 8 settembre 2017

ATAC, uno degli ultimi verdi pascoli per i sindacati itaGliani...

Negli ultimi mesi, ho visto pochissimi telegiornali; sono profondamente disgustato e non debbo più nemmeno star tanto a spiegare il perchè, mi pare...

C'è più ben poco da dire, mentre molto, sarebbe proprio da fare.

Comunque,quasi tutte le mattine, sbircio la prima pagina dei quotidiani, anche solo per non rimanere troppo indietro con la cronaca degli attentati, dei terremoti e delle nefandezze che il regime italiota, continua a comminarci.

Stamattina, poi ho addirittura acceso la radio, solo per sentire le ultime sull'ATAC che mi riportano a scrivere due righe qui.
Alla radio, sentivo parlare di possibilità di scioperi, e di preoccupazione dei sindacati che si schierano a difesa dei redditi e di possibilità di concordato preventivo...

Ora, solo due considerazioni che sono due, le debbo fare: l'Atac (e non solo quella, ovviamente) è in condizioni "deprecabili" da anni... 
In questi ultimi, poi, i debiti sono aumentati a dismisura.
Che anche l'Atac, sia stata usata per assunzioni clientelari; che anche questa ditta qua, sia stata usata per fini politici, mi pare non sia un mistero che la gente apprenda dal sottoscritto.

I conti economici ed il rapporto interno del personale tra operativi (autisti) ed impiegati, parlano chiaro.

Sentire i sindacati schierarsi per i redditi, sentire che non accetteranno riduzioni negli stipendi, mi ha portato a scrivere con rabbia...

NESSUNO, mi pare parli chiaro sul come si sia arrivati a questo punto !
NESSUNO, mi pare si sia preoccupato di dire a cosa il concordato preventivo porterà !
NESSUNO, mi pare si preoccupi minimamente di cosa accadrà all'indotto !
I sindacati sbraitano per i singoli euro di questo ennesimo terreno di caccia della politica; di questo ennesimo baraccone, e tale è diventato negli anni, mantenuto dai cittadini... 
I sindacati, non si preoccupano certo degli oltre 300 milioni di debiti verso i privati, che chissà quando se e come verranno pagati...
Molti lavoratori dell'indotto, per farla breve, finiranno in mezzo ad una strada (una dinamica già avviatasi negli ultimi tempi), mentre i sindacati, vanno laddove ancora riescono ad attingere a piene mani, la loro fame di potere. Queste sono tra le ultimi sacche di influenza dove i sindacati vivacchiano; e questi sono i momenti che risentiamo le sigle sindacali farsi vive. E parlano di difesa dei redditi, quando le navi affondano !!! Chissà se parlavano di progetti, quando la baracca, ancora si poteva salvare...

E allora giù a scioperi, immagino, mentre i politici litigano sulle colpe, e sul futuro del trasporto pubblico di una Capitale che, invero, sempre meno capitale appare...

Quanto alle colpe, lo sanno anche i bambini (e non scherziamo su questo), sono ANTICHE; molto antiche. Ecco che i frutti per pochi, porteranno altro dolore al popolo romano e non solo; altri debiti, altri licenziamenti, altre disagi per tutti, pur di mantenere il verde pascolo ed i suoi mandriani...

I DIRITTI, in questo paese, sono per alcuni; non per tutti.
Per i debiti verso privati, preparatevi ad un primo, immediato bagno di sangue; per quelli verso il comune (mi pare quasi 500 milioni), preparatevi al secondo bagno di sangue, perchè alla fine, il contribuente, sarà chiamato a pagare.

Come la mettete, la mettete, insomma; a pagare, come sempre, sarà la già provata collettività che, pur essendo sempre più impoverita dall'erario, dovrà cacciare fuori i soldi e perdere ancora reddito, lavoro e servizi pubblici.

L'egoismo di regime, che alimenta se stesso, l'egoismo ed il cannibalismo del nostro popolo, continua a devastare il paese, mentre i tg che non vedo, vanno blaterando di una ripresa economica e occupazionale che sa tanto di fantascienza !!!

Viva l'itaGlia, come sempre, viva l'itaGlia !!!

domenica 13 agosto 2017

Tangerine Dream: White Eagle

I Tangerine Dream sono un gruppo musicale tedesco fondato nel 1967 da Edgar Froese, tra i principali esponenti del krautrock e della musica cosmica. Almeno così ho letto su wikipedia. Ma non li inserirei, dentro un genere, perchè hanno prodotto veramente tantissimi pezzi, e io non riesco ad inserirli in un genere preciso.
Per me, è musica elettronica e basta. 
La band ha cambiato svariati componenti negli anni, avendo sempre Froese come perno indiscusso.
A partire da Phaedra (1974), che resta a tutt'oggi il loro maggior successo, il gruppo ha voluto sperimentare cifre e stili diversi, fino a divenire una band di new age, di cui possono essere considerati antesignani. 
Infatti, con il tempo le sonorità del "primo corso" si sono modificate...
Benché il gruppo abbia rilasciato un gran numero di album, in studio e dal vivo, parte dei fan li ha conosciuti per il loro lavoro come compositori di colonne sonore.
Durante gli anni '80 i Tangerine Dream composero colonne sonore per più di 20 film.
Qui vi segnalo solo un pezzo che piace a me, ritrovarli tutti, i miei preferiti, è difficile...


giovedì 10 agosto 2017

Creare un logo aziendale, immagini coordinate o altro ?! A basso costo, direttamente sul web...

Quanto costa, creare un logo, o una nuova immagina aziendale ?!?
Di sicuro molti soldini, ma anche molto tempo, da dedicare a chi ci segue, nel progetto.

Ma c'è un modo economico, e anche molto interessante, per contenere i tempi ed il budget.
Questa idea grandiosa, è sul web, ed è proprio una idea intelligente !

Sul sito Best Creativity, vi potete registrare e chiedere direttamente, ad un nutrito gruppo di creativi, cosa vi serve.
Potete definire in dettaglio le necessità ed approntare un budget; verificate sul sito uno dei tanti progetti aperti, è molto facile.
Seguitelo e comprenderete, quanto sia astuto lo stratagemma, di combinare richiesta di un committente, con le offerte di moltissimi creativi !

Un gruppo di creativi, dalla rete, entrerà in competizione per fornirvi idee; potrete anche valutarle, per aggiustare il tiro.

E' tutto molto semplice, chiaro, funzionale.

Non un creativo, a vostra disposizione, ma molti, pagando un prezzo contenuto !
Mi ha stupito, in passato, trovarci anche importanti enti dello stato; qui, hanno ottenuto quanto serviva, a bassissimo costo, potendo poi scegliere, tra un numero enorme di possibilità, anche molto differenti tra di loro, eppure ristrette intorno all'idea del committente !

Direi che è un sistema economico e molto performante, per chiunque necessiti di un nuovo logo o di molto altro ancora.
Visitate questo sito, è veramente una risorsa straordinaria a disposizione di tutti !!!

Home page

Come funziona

sabato 5 agosto 2017

Felicità ed insurrezione...

Noi italiani, ma anche gli europei, in generale, conosciamo molto poco la storia americana.
Ed è un vero peccato, perchè di democrazia, sostanzialmente, il mondo ha iniziato a parlarne in Grecia, prima, e poi, proprio in america, nell'epoca moderna...

Si è iniziato a parlarne in maniera approfondita, organizzata, politica e non senza il supporto militare, unico che può meglio sostenere ogni discorso che voglia cambiare le situazioni, proprio nelle vecchie colonie di sua Maestà...

Ebbene, oggi vi parlo in breve di un personaggio che sicuramente è ben noto agli statunitensi, ma molto meno a tutti noi; Thomas Jefferson.

Nel giugno del 1776, nella stanza di una pensione di Philadelphia, il trentatreenne Thomas Jefferson iniziò a scrivere di suo pugno e con una penna d'oca, frasi importanti, anche per noi, oggi. Almeno, io le ritengo tali.

Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo, che ponga le sue fondamenta su tali principi e organizzi i suoi poteri nella forma che al popolo sembri più probabile possa apportare Sicurezza e Felicità.


Nei giorni seguenti, un gruppo di rivoluzionari (il Congresso Continentale), discusse animatamente quanto stilato da Jefferson, modificando in molte parti, la "Dichiarazione d'Indipendenza" americana, poi firmata il 4 luglio dello stesso anno.
Come ebbe a dire uno dei rivoltosi, Beniamino Franklin: "dobbiamo rimanere uniti o finiremo per essere impiccati". 

Il resto è Storia, e potete documentarvi dove volete, sulla vita di Thomas Jefferson, su Franklin, Whashington o sulla Guerra di Indipendenza americana.

Quanto preme a me segnalare è quanto ho messo in evidenza in quei passi storici e visionari sopra riportati. In questo antico documento, si parla di felicità, non solo di diritti o libertà, ma per la prima volta, forse, nell'era moderna, di felicità !
E trovo sia un modo interessante di approcciare i grandi temi politici ed anche per chiarire il momento storico che viviamo noi, qui, oggi.

L'altro passo evidenziato, nella Dichiarazione d'Indipendenza è questa rivendicazione del Diritto/Dovere che un popolo ha di insorgere, nei confronti di un potere che nega i Diritti inalienabili, la libertà e, di nuovo, la felicità !
Eh già, come ben chiarisce il verso successivo:

...l'esperienza di sempre ha dimostrato che gli uomini sono disposti a sopportare gli effetti d'un malgoverno finché siano sopportabili, piuttosto che farsi giustizia abolendo le forme cui sono abituati. Ma quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, volti invariabilmente a perseguire lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre gli uomini all'assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie alla loro sicurezza per l'avvenire.
Whashington attraversa il Delaware

Io trovo in questo documento, una fonte straordinaria di ispirazione morale e giuridica, per tutti noi che, oggi, viviamo sottoposti a nuove ed evolute forme di assolutismo.

Nel contempo, sono decenni che il un pacifismo ammorbante, pone la "pace" in cima ai valori assoluti; come se la guerra, o la possibilità di un popolo di insorgere, non fosse più una cosa moralmente o giuridicamente possibile o accettabile...
Mi pare che proprio queste idee, siano funzionali al mantenimento del potere e dei potentati, e non c'è nessuna idea di libertà, benessere o felicità, in questi pensieri di pace che oggi ci propinano i mass-media o le scuole fin dalla più tenera età...
La pace, non può essere il valore assoluto; non più.

Noi, viviamo in una nazione, che nominalmente riconosce moltissimi diritti; viviamo in un paese, dove gli uomini hanno sopportato per molti decenni, gli effetti del malgoverno.

Ma, in questi ultimi anni, ritengo sia chiaro a tutti, oramai, gli effetti di questo malgoverno, sono divenuti insopportabili. La serie di abusi oramai continui, sono divenuti una costante, ed i diritti elementari, sono perlopiù disattesi, per milioni di cittadini.

Comprenderete da soli, spero, perchè cito questo antico, quanto straordinario documento.
Insomma, l'Italia, e gli italiani, quanto ancora a lungo potranno sopportare ?!

Un grande popolo, trascinato da grandi uomini, qualche secolo fa, ci diede un grande esempio di forza, coraggio e spirito di sacrificio, anche parlando di felicità.
Franklin, ribadì il requisito dell'unità, un prerequisito di cui probabilmente difettiamo...

Successiva a questi fatti, fu la rivoluzione francese, momento forse più cruciale nelle idee di noi europei...
A mio parere, i padri fondatori degli Stati Uniti d'America, sono per noi tutti, oggi, una migliore fonte di ispirazione.

Le società devono giudicarsi per la loro capacità di fare in modo che le persone siano felici.
Alexis de Tocqueville





giovedì 3 agosto 2017

Un ruzzolone tira l'altro...

L'estate è la stagione delle cadute dalla bici, delle scivolate in piscina, dei ruzzoloni.
Inizia così, un piccolo trafiletto che ho trovato su un vecchio numero di Focus, che racconta dei risultati di una interessante ricerca del CDC (istituto di ricerca medica USA).
L'Istituto, calcola che 9,2 milioni di bambini l'anno siano visitati dal pronto soccorso per ferite non intenzionali.
La cosa sorprendente è che sembra esserci una correlazione tra l'infortunio di un bambino e quello del fratellino nei 3 mesi successivi !
Una correlazione che, come spiega il Prof. Brian D. Johnston, docente di pediatria a Washington, impone ai genitori una certa attenzione!

Capite perchè ?!

L'emulazione, in negativo, dei comportamenti tra fratelli, è scientificamente dimostrata da questa correlazione !
E' o non è, questo, uno spunto di riflessione profondo, sulla situazione "itaGliana" e su quelli che sono i comportamenti, in questi anni, emulati, premiati addirittura, incentivati dalla prova dei fatti ?!





Facciamo più quello che è giusto, invece di quello che ci conviene.
Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi.
Tiziano Terzani

La sorte d'Italia è nella spada...

Qualche anno fa, a ridosso della fine della mia carriera ventennale nel settore del Credito al Consumo, fui convocato ad una importante riunione della banca per la quale lavoravo in via del Corso...

L'anticipo con il quale io mi reco agli appuntamenti, generalmente, è direttamente proporzionale all'importanza degli stessi.

Quell'istituto, era in fase di smantellamento, in quell'anno, nonostante ci raccontassero tutti il contrario e quella riunione, di conseguenza, si preannunciava come cruciale momento di chiarimento.
Ma non è di questa storia che voglio parlare, stasera, ma di quelle due ore di anticipo con le quali arrivai sul posto e di come le passai...

A pochi passi dalla sede di quell'orrida (e che Dio la maledica) banca, c'è l'Altare della Patria e l'annesso museo, con le bandiere di guerra e molto altro...
Per un ex Granatiere di Sardegna come me, l'occasione era unica ed irripetibile.

In tutti quegli anni, al servizio di quella banca, avevo molto sacrificato della mia vita personale, compresa la possibilità di concedersi due ore; due ore soltanto tutte per me stesso.
La premessa, ovvero il motivo della mia presenza in loco, è solo qui lo sfondo doloroso di quel patema che vivevo in quegli anni, dove il mio combattere, era del tutto inutile, tali e tante erano le forze in campo a volere la resa mia e quella di molti altri professionisti che si ostinavano a produrre Credito, in un paese che di credito, non ne voleva più erogare...

Quell'anno, il presidente monti, sancì il definitivo tramonto della mia vita professionale in quel settore.

La volontà della banca, la fortissima stretta creditizia, le nuove norme sul credito; tutto convergeva verso la distruzione della mia agenzia e della mia carriera professionale. Tutto, a vanificare anni di lavoro, ed anni di convinzioni interiori su quale fosse il mio posto, in questa società malata.
E tutto ciò, riguardò anche milioni di imprese e lavoratori, che di quella stretta, ancora oggi, pagano le conseguenze...

Già, erano queste le mie riflessioni, mentre salivo la scalinata del Vittoriano, ricordando dei tempi andati, quando ero io, uno di quei due soldati ritti e fissi ed immobili, a fare la guardia al Sacro sacello del Milite Ignoto.
Era il servizio che, dal punto di vista simbolico e morale, sentivo più di ogni altro come un Onore !
La guardia; la solenne guardia ad un ignoto italiano, ad un soldato, caduto in guerra; simbolico rappresentante di tutti i nostri caduti e dispersi in ogni guerra...

Cominciava, in quegli anni, il mio viscerale odio per questo paese che, in definitiva, comincia a chiamare itaGlia, per distinguerla da quella che ricordavo io, da quella che dovrebbe essere la mia, di nazione.
Per distinguerla insomma, da quella per la quale prestai servizio e giuramento di difesa; per distinguerla dall'Italia vera, fatta dagli italiani e non dai cannibali di oggi...

Monti, ebbe l'unico merito di far terminare, in un sol colpo, ogni mia speranza che questo potesse divenire un paese normale. Monti, e tutti quelli venuti dopo, sancirono e rafforzarono ogni giorno di più la mia convinzione, che questa itaGlia qua, sia da abbattere e liberare !!!

E, nell'annesso museo, trovai un oggetto che di molto rinfrancò, questa mia avversione verso questo regime "edera", che avvolge e strozza la mia Patria.
E questo oggetto, era la spada di Mazzini.

Ora, io vorrei che la osservaste con attenzione, perchè quanto c'è scritto sopra, dopo quello che milioni di noi hanno patito, visto e subito in questi anni, è una verità sulla quale non si può più discutere.
LA SORTE D'ITALIA E' NELLA SPADA

Era vera ai tempi di Mazzini e Garibaldi; è di nuovo vera oggi, che la nostra ITALIA, rischiamo di non rivederla mai più...

Sentite un notiziario qualunque, in un qualunque giorno dell'anno.
Parlatemi voi, che non comprendete la rabbia mia e di milioni di miei compatrioti, di giustizia, di diritti e di lavoro, in questi anni, in itaGlia...
Parlatemi voi, che non comprendete le mie parole, di libere elezioni, di diritti e migrazione, parlatemi voi, di quanti servitori lo stato ha lasciato morire, di quanti cittadini ha ammazzato di tasse, di quanti terremotati ha abbandonato, sui monti raccontandogli "non vi lasceremo soli!!!"...
Parlatemi dei +0,%, di come li conciliate con il paesaggio desolato di attività che continuano a chiudere, di operai che non lavorano, di sottoccupazione diffusa e nuove forme di schiavismo...

SPIEGATEMI VOI, DI QUESTO EVEREST DI MERDA CHE HAN TIRATO SU E DEL PERCHE' MILIONI DI ITALIANI FANNO FINTA DI NON VEDERLO ?!

PARLATEMI VOI, DI QUANTO E' BELLO STO PAESE QUA CHE IO CHIAMO iTAGLIA !!!

E non venitemi a raccontare che questa è l'Italia e che io sono un esagitato.
Per certo, non lo era Giuseppe Mazzini, uno dei Padri di questo nostro moribondo paese; uno che sulla sua spada, aveva impresso queste parole di assoluta, limpida e cristallina chiarezza.
Sto paese qua, oramai è perso; pensare di liberarlo con le matite, è una follia...




lunedì 10 luglio 2017

Domato, l'incendio a Monterotondo; limitati i danni...

Sembra proprio che sia un anno terribile, per gli incendi, soprattutto per la nostra regione; ed il fatto che siano quasi tutti dolosi, non può che sconcertare ed allarmare tutti.
Un giugno straordinariamente caldo, unitamente alle scarse precipitazioni, hanno facilitato il "compito" a chi, per colpe gravi o intenzioni criminali, ha avviato i tanti, i troppi focolai che hanno soffocato l'aria in questi giorni...

E stamane, è toccato a Monterotondo svegliarsi col fuoco di cui, già si erano avute avvisaglie nei giorni scorsi, anche nella vicina Mentana...
Questa mattina, una colonna di fumo bianca, era visibile dalla Via Salaria, così come da Mentana; sembravano nuvole, ma erano solo il risultato dell'ennesimo incendio che colpisce la nostra terra...

Quello di oggi, è forse il più vasto incendio che abbia mai interessato il nostro comune ed ha colpito le zone "Torraccia", "Sant'Angelo", la zona "Reviola" ed i "Cappuccini"...
In tarda mattinata, tracce di cenere, sono giunte fino a Piazza Togliatti, a dimostrazione di quanto il vento abbia garantito un lungo fronte, a questo incendio, che solo grazie all'intervento dei soliti "angeli" del pronto intervento, non si è trasformato in una tragedia...

Oltre 150 operatori sono intervenuti alacremente per contrastare le fiamme, fin dal principio alimentate dal vento e capaci di saltare le strade ed i fossi...
Vigili del Fuoco e Protezione Civile di Monterotondo e dei comuni limitrofi, sono intervenuti insieme alla Polizia Locale ed ai sempre presenti Carabinieri della Stazione di Monterotondo.
Interessati nelle operazioni di spegnimento, vari elicotteri con limitata portata, ma anche un CH47 Chinook, elicottero di elevate capacità di carico, che ha potuto sganciare a ripetizione acqua, nei punti critici dell'incendio.
Anche un Canadair CL 415, ha effettuato innumerevoli passaggi, facendo la spoletta con il Lago di Bracciano.
Questi due velivoli, o meglio, chi li pilotava, ha dato prova di grandissima perizia ed ardimento, per ore ed ore, senza sosta alcuna ! Di questo, sono testimone diretto; soprattutto il pilota del Canadair ha effettuato dei passaggi molto difficili; ma anche il pilota del Chinook, che probabilmente per il vento, si approssimava "di traverso", al punto di sgancio... Non mi sono sembrate cose comuni, quelle che ho visto nei cieli sopra le nostre vigne ed i nostri orti, stamane, carissimi !
Grazie a questi piloti ed a tutto il personale di terra, le struttura civili presenti, ad una rapida ricognizione del sottoscritto, sono sembrate tutte integre; a parte qualche capanna andata in fumo, infatti, le abitazioni, sono state tutte salvate. Quantomeno, io spero che sia così !
Spero nessuno di dovrà smentire su questo...
10 Luglio 2017, l'incendio coinvolge la "Torraccia", ed arriva a lambire i "Cappuccini"...
Foto Protezione Civile Monterotondo

Alle ore 19 circa, come ha comunicato la Protezione Civile eretina, l'incendio è stato domato anche se, da qui sono iniziate le operazioni di bonifica, ovvero, quelle operazione molto delicate, che consistono nel sincerarsi del definitivo spegnimento di ogni focolaio e punto caldo in grado di ri-alimentare la combustione...

Ho avuto il piacere di incontrare il Presidente della locale Protezione Civile, il Sig. Marco D'Angelo, presso la fontana, all'incrocio per la "Reviola", dove il grosso delle forze di terra si era radutato...
E proprio da questo punto, Marco si trovava a coordinare gli sforzi dei tanti volontari impegnati a terra; io, per non disturbare, ho atteso, finchè, si è rivolto a me, con un sorriso, solo per dirmi che, il peggio, era passato...
Canadair in azione - Foto Vikipedia

Sicuramente, i nostri volontari, sono ancora al lavoro, mentre io scrivo e voi leggete; penso che un GRAZIE, sia doverosamente il minimo...

A TAL PROPOSITO, VI CHIEDO CORTESEMENTE di mettere un LIKE alla pagina facebook della
PROTEZIONE CIVILE DI MONTEROTONDO
Ha "solo" 5801 like e non mi pare mica possibile !!! Se non avete ancora dato il vostro like, FATELO SUBITO !!!

FORZA RAGAZZI !!!

martedì 4 luglio 2017

Boeri, dimettiti !!!

Oltre alle dimissioni di chi governa, mi pare che qui si debbano richiedere a gran voce le dimissioni di centinaia di alti dirigenti che, da lunghissimo tempo, gestiscono la cosa pubblica...
Tutti se ne dovrebbero andare a casa, anche solo guardando ai risultati che portano da anni.

Ma, a LORO, non basta continuare a sedersi ogni giorno INDEGNAMENTE, sulle nostre spalle; noooo !
Ogni tanto, a LORO, scappa anche di farci una bella pisciatina in testa !

Ed eccola, l'ennesima pisciatina quotidiana che ci piove sulle teste; anche se, ci diranno che è rugiada...
Sono le parole di Boeri, numero uno dell'INPS, che sostiene che senza gli stranieri, l'istituto di previdenza crollerebbe...

MA GUARDA !!!

L'improvvida battuta, capita proprio a fagiuolo, mentre il paese è INVASO da orde di stranieri che, nell'80% ed oltre dei casi si spacciano per rifugiati, ma che rifugiati non sono !!!
Stranieri che non vuole NESSUNO !!!
Paesi come la Spagna, la Francia e l'Austria, dicono con chiarezza NO !!!
Mentre da noi, ci becchiamo battute RAZZISTE da chi, in teoria, dovrebbe fare i nostri interessi, ovvero, chi gestisce l'istituto previdenziale di stato...

Una battuta che proprio non capiranno, i MILIONI di disoccupati italiani (DATI IN AUMENTO) che ovviamente ignorano i dati a disposizione di questo luminare dell'alta finanza !!!

Eh già, che cazzo ne capite voi ?! Che siete dei fancazzisti e non giocate a calcetto (altra pisciatina di qualcun'altro, ehhh già...)...

Ve lo spiega boeri, che fa eco alle idee del partito democratico italiota nel parlare, nel CONTINUARE A PARLARE NEL 2017, di risorse, riferendosi agli stranieri !!!

Ma perchè non ci spiega, questo luminare, perchè I SALARI, prima dell'invasione, erano MOLTO più elevati per potere di acquisto, per innumerevoli categorie di lavoratori (italiani all'epoca) ?!?
Perchè non ci spiega, sto fenomeno PARAnormale, dove sono scappati 500.000 (dati fasulli, sono molti di più) cittadini italiani che hanno studiato e si sono formati nel LORO PAESE PER ANNI, PER POI EMIGRARE ALTROVE A DARE I MIGLIORI FRUTTI AL MONDO !!!

Non è che, per caso, il sig. boeri cerca di gettare, come fanno i media di regime, acqua (o era pipì ?!), su una situazione che rischia di divenire incandescente !?

Boeri, rifatti bene i conti, e mettici le migliaia di benzinai, piccoli alimentari e fruttaroli (attività oramai presidiate da non italiani) che chissà quanto te pagano, a te ed al tuo INPS; raccontaci quanti part-time stranieri, mandano l'intero stipendio all'estero (magia) e, poi raccontaci quante AZIENDE AVETE DISTRUTTO, a quanti artigiani non pagano più nulla, perchè l'avete sfiancati di tasse, burocrazia e calci nel culo...
Raccontaci, esimio boeri, perchè la burocrazia è razzista come lo sono le vostre battute, oramai OLTRAGGIOSE PER IL POPOLO ITALIANO.
Raccontaci perchè, uomini e donne, italiani di cinquant'anni, si rifiutano di lavorare a pochi euro l'ora  con contratti capestro !
Perchè sono debosciati ?!? Perchè siamo un popolo di lavativi !?
Perchè, con la disoccupazione in aumento, e con il tracollo dei consumi interni, il vostro governo ha voluto discutere dello ius soli ?!?
Come dovremmo interpretare, le battute del sig. boeri, contestualizzate al momento che viviamo ?!?
COME ?!?

PERCHE' SIETE COSI' PLATEALMENTE INDEGNI E IMPUNITI !??
Volete forse un POPOLO DI SCHIAVI E SUDDITI !?

Beh, ragazzi, continuiamo con questo delirio: ogni mattina, un tizio del regime si alza, si affaccia dalla finestra e, senza tanti complimenti, ci piscia in testa...

E NOI ?!?
Zitti e buoni, non sia mai che si turbino le orde di rifugiati che, SOLO QUI, chiedon casa, diritti, lavoro, cittadinanza... Chiedono insomma, tutto quello che A NOI STANNO TOGLIENDO !!!

Gente, guardate che siamo un popolo sull'orlo dell'estinzione sul serio eh ?!?
VI RENDETE CONTO CHE ABBIAMO DEI CAPITANI UBRIACHI E FULMINATI AL TIMONE O NO ??!?
QUANDO CI AMMUTINIAMO !??

BOERI, PENSA SE NON PAGAMO PIU' NOIALTRI STRONZI ITALIANI, ORAMAI STRANIERI IN TERRA STRANIERA...
FATTELI BENE STI CONTI E VEDI CHE FINE FATE TUTTI !!!

lunedì 3 luglio 2017

Politici e facebook. I più "amati" dagli italiani, e dai miei amici....

Da qualche tempo, noto che i miei amici facebook, ti sparlano di un politico cui, per contro, hanno dato il like...
Ora, qualcuno accampa la scusa: voglio seguirlo.
Ma io, vi rispondo: c'è il tasto SEGUI, usate quello, o no ?!?
Spero che qualche mio amico, riesca a recuperare su questa faccenda, magari, togliendo qualche like troppo generosamente concesso...
Capace pure che uno, lo abbia concesso qualche anno prima, il like e che, adesso, abbia la possibilità di ravvedersi... :D 
Ora, vediamo quali sono i politici più "forti", in termini di like su facebook, e ditemi voi se non è il caso di ripensarne qualcuno...

Intanto, vi segnalo questo sito, Baroncelli.eu, che ha il merito di aver pubblicato una classifica dinamica molto interessante, dove è possibili seguire i nostri "fetentoni" e le loro performance su facebook...
Classifica, andamenti nel tempo, e classifica per chi segna i maggiori incrementi negli ultimi tempi.
Proprio un bel lavoro, quello di Baroncelli, su serio...
La classifica che faccio io sotto, invece, è una foto ad oggi, dove sottolineo se c'è il mio like e quanti miei amici han dato il like...
Debbo dire che quei 7 like alla boldrini, proprio non li capisco; inorridito, neanche approfondisco chi, come, quando e perchè...
SOPRASSEDIAMO !!!
Direi che i like dei miei amici, sono correlati in maniera significativa con i miei; mi pare più che logico, ma non era per nulla scontato. Di qui il piccolo controllo ed un mio personale sollecito: sotto con gli un-like gente !!!
Pos.Numero LIKEPolitico
Partito
Like MioLike Amici
11992710Beppe GrilloM5SOK95
21845655Matteo SalviniLegaOK78
31341265Alessandro Di BattistaM5SOK68
41089443Matteo RenziPDNO30
51054694Luigi Di MaioM5SOK53
6968918Silvio BerlusconiForza ItaliaNO32
7825925Virginia RaggiM5SOK68
8702289Giorgia MeloniFratelli D'ItaliaOK64
9521405Nichi VendolaSinistra ItalianaNO17
10417010Michela Vittoria BrambillaForza ItaliaNO15
11405549Luigi De MagistrisAss.DemNO20
12400262Paola TavernaM5SOK28
13250235Luca ZaiaLegaOK18
14249667Antonio Di PietroIndipendenteNO15
15239690Laura BoldriniIndipendenteNO7
16219330Roberto FicoM5SOK14
17208187Nicola ZingarettiPDNO19

sabato 3 giugno 2017

Invictus

Come si fa, a passare trent'anni in carcere e poi perdonare chi ti ci ha messo ?!
E' questa, una tra le battute cruciali, che si sentono nel film "Invictus", dedicato a Nelson Mandela ed alla nazionale di rugby sudafricana che vinse, ai campionati del mondo del 1995. Un film diretto da Clint Eastwood, ci tengo a ricordarlo...

In tutto il film, traspare la grande coscienza politica e morale di Mandela che gli consentì, in pochi anni, di far superare al suo paese, una intera epoca di dolore ed ingiustizia e di indirizzarlo verso la grandezza e prosperità attuale, evitando e superando inutili scontri e vendette... 
Mandela, fece fare un grande balzo al suo paese; e nel film "Invictus", si intuisce solo una parte di quelle "visioni" e di quelle volontà, che spinsero il paese in avanti...

Già avevo postato di Mandela (Tribunale Straordinario per la riconciliazione), perchè è un personaggio incredibile, troppo poco ricordato e commemorato, da questa parte del mondo che pure avrebbe bisogno estremo di visionari e trascinatori...

Un grande esempio di virtù civili e morali; un grande esempio anche per noi italiani che, come postai in passato, dovremmo ispirarci al suo esempio per poter superare le ingiustizie attuali che ci imporranno presto il perdono o lo scontro... Ma, queste, sono solo mie opinioni, espresse nel vecchio post che vi ho linkato...

Oggi, vorrei solo ricordare quella poesia di William Ernest Henley, "Invictus"; quella che Mandela usava, per alleviare la sua ingiusta detenzione, quella che ha dato il nome al film... 
E' una poesia che parla di coraggio e determinazione; sovrumane, quelle che dimostrò Mandela nel superare anni di odio per diventare il primo Presidente di un nuovo Sudafrica...

INVICTUS
Dal profondo della notte che mi avvolge,
Buia come un abisso che va da un polo all'altro,
Ringrazio qualsiasi dio esista
Per la mia indomabile anima.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e di lacrime
Incombe solo l'Orrore delle ombre,
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.


INVICTUS (originale)
Out of the night that covers me,
Black as the pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.

In the fell clutch of circumstance
I have not winced nor cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.

Beyond this place of wrath and tears
Looms but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.

It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll,
I am the master of my fate:
I am the captain of my soul.

sabato 27 maggio 2017

L'Italia, un paese di cannibali

L'Italia, chissà per quale motivo, ancora presiede al G7; tuttavia, da tempo, la sua economia non esprime più quella forza che, un tempo, la poneva più o meno degnamente all'interno di quel consesso di nazioni...
E non servono raffronti sugli andamenti del PIL dei vari paesi del mondo esclusi dal G7 o riflessioni su quali siano le economie in ascesa e sviluppo e quelle in costante ed inarrestabile declino.
Siamo uno dei rari casi, al mondo, di tracollo economico controllato; e non solo economico.
L'Italia, produce nuovi poveri, con la stessa velocità con la quale, altre nazioni, producono miliardi, infrastrutture, know-how, lavoro...

L'Italia è un paese che da molti anni, rischia costantemente il tonfo; e nonostante ci si possa ben poco fidare dei dati che ci fornisce l'ennesimo ente dello stato, l'ISTAT, le evidenze di questa situazione, sono sotto gli occhi di tutti.
La disoccupazione, la sottoccupazione, lo sfruttamento delle forze lavoro che resistono, in questo contesto, sono evidenti.
Mentre la parte di popolazione che vive nell'apparato dello stato, parla di diritti ed aumenti retributivi, milioni di nuovi schiavi, arrancano nel settore privato.

Addirittura, negli ultimi anni, è cambiata la morfologia delle nostre città che hanno visto riconfigurare intere vie dove antiche e storiche attività commerciali, sono state sostituite da nuovi CAF, nuovi pub ed attività per il tempo libero, negozi "etnici", frutterie e, soprattutto, da innumerevoli serrande chiuse...
Ma questo, l'ISTAT non ve lo racconterà mai, così come mai vi potrà mostrare, in quale condizioni versano intere aree industriali, un tempo fiorenti e movimentati centri di vita, attività e lavoro.

PIL, disoccupazione, forte contrazione dei consumi, mortalità e migrazione di aziende e persone, sono evidenze di una situazione drammatica nel quale il paese versa.

Ed il dramma nel dramma, è l'immobilismo di tutti gli ultimi governi che, da monti in poi, in nome di una dichiarata emergenza nazionale, hanno continuato ad amministrare lo stato nelle consuete maniere...
La tassazione, diretta ed indiretta, sono di molto superiori a quelle che si pagano nei paesi scandinavi; a fronte di queste, abbiamo servizi che, da scadenti, stanno in pochi anni, avvicinandosi agli standard del terzo mondo.
La burocrazia, l'enorme e devastante fabbisogno della macchina statale, sono le evidenze di un cannibalismo sociale e politico che non si interrompe, oramai, da anni...

Milioni di italiani, vengono massacrati di tasse, per poterne mantenere altri milioni, all'interno di un apparato immenso e famelico di cui nessuno conosce l'esatta consistenza numerica.

JEAN LOUIS THÉODORE GÉRICAULT - La Balsa de la Medusa (Museo del Louvre, 1818-19).jpg
 Gèricault, "La zattera della Medusa"

Le imprese, debbono in continuazione pagare senza ritardo alcuno, uno stato che, a sua volta, è moroso e non paga, neanche quando viene condannato a farlo...
Le imprese, debbono rispondere di migliaia di regolamenti e norme, sulle quali un numero impressionante di enti, possono mettere bocca ed hanno facoltà di ispezione (e sanzione, ovviamente); nel frattempo lo stato amministra la difesa, la sanità e l'istruzione, in edifici che spesso, a norma, hanno ben poco.
Alle imprese si impone un concetto di legalità che, in definitiva, viene costantemente disatteso dallo stato centrale e dalle sue infinite emanazioni.
E tutto ciò, ha generato e rafforzato lotte politiche che, in definitiva, di politico, hanno ben poco.
Qui, c'è chi deve lavorare in un mercato dei consumi interno al collasso, con uno stato che chiede quattrini in tutte le maniere possibili ed immaginabili,  solo e soltanto per poter mantenere in essere milioni di voti !

Siamo solo un paese di cannibali, ed il fratricidio è oramai prassi consolidata; solo così si spiega il fatto che per le imprese, in questi anni, NON si è fatto NULLA !
Il numero di tasse, il numero di adempimenti, il numero di ispezioni, controlli e violenze, NON SONO DIMINUITI, ANZI !

Un partito politico unico, interamente eletto e composto di cannibali, sta divorando il nostro popolo.

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